Continuano i furti nel cimitero di Salerno: monta la polemica dei visitatori

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Ancora furti nel cimitero di Salerno: questa volta i visitatori hanno montato la polemica chiedendo immediati interventi da parte degli organi competenti

SALERNO. Ancora furti nel cimitero di Salerno: questa volta i visitatori sono esasperati e hanno montato la polemica chiedendo immediati interventi da parte degli organi competenti.

Visitatori del cimitero in protesta: continuano i furti ai danni dei loro defunti

I ladri tornano a prendere di mira le tombe del cimitero di Salerno. Numerose le lamentele giunte dai visitatori, stanchi e arrabbiati per i furti subiti che, soprattutto nelle ultime settimane, avvengono con una certa frequenza. «Fino a quindici giorni fa era tutto in ordine. Oggi (ieri per chi legge ndr) non ho più trovato la fioriera, compresi i fiori di seta che c’erano all’interno. Hanno addirittura avuto il coraggio di rubare un disegnino che, con tanto amore, la nipotina aveva fatto per la nonna – ha dichiarato Imma La Rocchia – Sul piano della Congrega San Giuseppe mancano quasi tutte le fioriere. La zona è custodita soltanto di mattina, mentre il pomeriggio resta alla mercè dei malviventi. Tra l’altro, questa mattina ho notato una persona, abbastanza giovane, che si aggirava per il piano senza apparente destinazione».

«Ciò che sta accadendo è di una gravità estrema – ha concluso la signora Imma – Chi di dovere intervenga, soprattutto per sensibilizzare la cittadinanza. Oggi come oggi, per i propri loschi affari, non si guarda più in faccia a nessuno, nemmeno ai defunti». Dello stesso avviso è Massimo Fasano, che nei giorni scorsi si è trovato di fronte ad un fatto increscioso: «Ho trovato la mia tomba famiglia devastata. Per rubare un misero vaso in ottone, hanno ben pensato di sradicare completamente il marmo della tomba. Una settimana fa, invece, hanno rubato un crocifisso. Ho già presentato regolare denuncia alle forze dell’ordine e ho persino mandato una mail in direzione, ma non ho ricevuto risposta». «Il danno, più che economico, è morale. Non siamo più padroni nemmeno di piangere i nostri defunti in pace. Oltre al danno, la beffa», ha aggiunto l’uomo.

Rabbia e delusione che si evince anche nelle parole di Gerardo Palo: «Oltre ad aver rubato due portafiori, hanno danneggiato anche la lapide del loculo dove riposa mio padre. Credo che il sistema di videosorveglianza non sia per nulla efficiente. A mio parere, c’è bisogno di un intervento da parte del Comune». Furti che, come ci ha riferito Anna De Chiara, avvengono soprattutto nella zona superiore del cimitero: «Nella zona alta i furti sono pressoché quotidiani. La condizione è desolante. C’è una miriade di portafiori riversati in terra, tombe profanate e detriti di marmo sparsi un po’ ovunque. Sulla tomba dei miei nonni, oltre ai vasi, hanno portato via persino le luci». Situazione che non danneggia soltanto l’utenza, ma anche i commercianti della zona: «In quest’ultimo periodo, a causa dei continui furti, stiamo incontrando enormi difficoltà nella vendita. Ad esempio, chi viene ad acquistare, chiede fiori poco visibili e, di conseguenza, poco costosi, per non attrarre l’attenzione dei malviventi.In passato, oltre ai fiori, vendevamo anche oggettistica di vario tipo, ma ultimamente è praticamente impossibile farlo perché le persone preferiscono non acquistare nulla che possa stimolare i furti e gli scempi». Commercianti che, anche a nome degli utenti, hanno lanciato un appello: «La situazione è degenerata. Chiediamo un intervento agli organi competenti. Così non si può più andare avanti».


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