Cronaca

Contrabbando nel porto di Salerno, sequestrate 7 tonnellate di sigarette

SALERNO. Questa mattina, militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli e Gruppo di Salerno, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di  Salerno hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare e diverse perquisizioni locali e personali nei confronti di vari soggetti che hanno effettuato operazioni di importazione illecita di t.l.e. (contrabbando di merci ed il contrabbando di tabacchi lavorati esteri) all’interno del porto di Salerno. 

L’indagine è scaturita sul conto di alcuni clan della camorra partenopea che gestivano un vasto traffico di sostanze stupefacenti provenienti dall’America Latina e dalla Spagna.

L’attività investigativa ha consentito di appurare che tre addetti all’area portuale di Salerno hanno partecipato ad attività illecite di introduzione in contrabbando sul territorio nazionale di notevoli quantitativi di tabacchi lavorati esteri.

Costoro si sono avvalsi anche della fattiva collaborazione di due appartenenti alla Guardia di Finanza in servizio allo scalo marittimo di salernitano, che hanno gestito due distinte operazioni di contrabbando.

La prima di queste operazioni ha portato al sequestro di 7 tonnellate di sigarette, per un valore commerciale di oltre un milione di euro, occultate in un container proveniente dagli Emirati Arabi e contenente,  quale carico di copertura, cartoni di carta assorbente.

Nei confronti dei quattro dei suddetti indagati, il Giudice per le indagini Preliminari di Salerno, ha disposto gli arresti domiciliari.

 

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