Cronaca

Coronavirus ad Amalfi, al via le domande per il sostegno al canone di fitto per le famiglie in difficoltà

Coronavirus ad Amalfi, al via le domande per il sostegno al canone di fitto per le famiglie in difficoltà. Ecco chi può accedere e come. Tutti i dettagli.

Coronavirus ad Amalfi, domande per il sostegno al canone di fitto

La Regione Campania ha pubblicato l’avviso per il sostegno al fitto delle abitazioni principali per un importo complessivo di € 6.450.674,00 per le famiglie in difficoltà economiche a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19, con le domande che vanno presentate ai comuni di residenza.

Il Comune di Amalfi ha stabilito in lunedì 11 maggio 2020 alle ore 13:00 il termine di ricezione delle domande che potranno essere presentate al protocollo dell’ente o via PEC all’indirizzo amalfi@asmepec.it.

Chi può accedere?

Potranno accedere al contributo i nuclei familiari titolari di un contratto di locazione, che hanno subito una diminuzione della capacità reddituale a seguito delle misure restrittive per l’epidemia da COVID-19. L’ammontare del contributo concesso è pari al 50% del canone mensile, per tre mensilità, per un importo massimo complessivo pari a € 750,00.

La domanda

La domanda per la concessione del contributo va presentata al Comune dove è situato l’immobile condotto in locazione, mediante autocertificazione del possesso di tutti i requisiti di accesso al contributo, compreso la diminuzione del volume d’affari o del reddito da lavoro dipendente. Per scaricare il bando completo e la domanda dal portale web del Comune di Amalfi cliccare qui.

I controlli

Le amministrazioni comunali faranno un controllo sulla regolarità formale delle autocertificazioni e predisporranno un elenco dei beneficiari con indicazione del contributo spettante a ciascuno di essi, che trasmetteranno alla Regione Campania entro il 12 maggio 2020. La Regione provvederà all’accredito dei contributi spettanti a ciascun comune in proporzione al numero di domande complessivamente pervenute sul territorio regionale. I Comuni, ricevuto l’accredito da parte della Regione, provvederanno all’erogazione dei contributi a favore dei beneficiari nell’ordine di graduatoria fino ad esaurimento fondi.


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