Cronaca

Coronavirus a Fisciano, donna contagiata continua a lavorare tra ospedale e università: 200 famiglie in quarantena

Contagio shock a Fisciano dove una contagiata ha continuato a lavorare tra ospedale ed università con la febbre. il caso della donna risulta positiva al coronavirus  coinvolge il nosocomio di Sarno e l’Ateneo di Salerno. Quasi 200 famiglie sono state messe in quarantena.

Coronavirus a Fisciano, donna contagiata continua a lavorare tra ospedale e università

Il risultato del tampone è arrivato nella giornata di ieri: si tratta di una dipendente di una ditta di pulizie che si occupa di operazioni di igienizzazione sia al Martiri del Villa Malta di Sarno che all’Università di Salerno, e pare anche alle residenze universitarie nel comune di Fisciano, dove la donna risiede. La donna potrebbe essere stata contagiata dalla figlia tornata dalla Lombardia a fine febbraio. Da quanto trapelato, la donna avrebbe avuto i primi sintomi già 10 giorni fa, poi la febbre, continuando a lavorare. Fino a quando non ha avuto un malore e da alcune informazioni date ai medici è stato attivato il protocollo per i controlli. Sottoposta al tampone, è risultata positiva.

 

Coronavirus a Fisciano, l’annuncio del sindaco

“Una nostra concittadina di Pizzolano è, purtroppo, risultata positiva al tampone covid-19. In questo momento è ricoverata all’ospedale di Sarno in attesa di essere trasferita all’Umberto I di Nocera Inferiore e le sue condizioni non destano preoccupazione. La famiglia è in casa in quarantena domiciliare”.

Il grido d’aiuto del sindaco

«Non possiamoreggere.Aiutateci. Siamo come in guerra, facciamo di tutto, senza però una linea di azione sulla quale operare. Noi non fronteggiamo solo il Covid 19, le emergenze e le urgenze sono diverse ogni giorno, ogni ora. C’è bisogno di un percorso sicuro e protetto che funzioni. La tenda esterna, che dovrebbe garantire questo triage con assistenza protetta, il più delle volte è inutilizzabile. Stessa cosa nei reparti. Non riusciamo da settimane ad avere un colloquio con i vertici. Siamo al limite».

Il sindaco di Fisciano, Vincenzo Sessa, invita alla calma e mette in quarantena centinaia di persone. «Il contagio non è avvenuto in ambito familiare. Stiamo contattando tutte le dipendenti di questa impresa di pulizie. Ci siamo subito attivati ricostruendo la catena di contatti avuti in questi ultimi 15 giorni ed abbiamo rintracciato le persone. Circa 90 persone sono già state messe in quarantena, arriveremo a contattare altre 140 famiglie per evitare si propaghi il virus. È stata chiusa l’università, ad eccezione di tutte le attività previste per l’attivazione dello smart working e della didattica online. Lo sconforto prende tutti, anche me, ma stiamo facendo il massimo per tutelare la comunità. La regola generale è restare a casa. Stiamo operando oltre i protocolli per tutelare tutti. In questi giorni i tamponi saranno fatti a chi deve farli. Non possiamo andare a caso ma dobbiamo avere la lucidità e procedere con intelligenza».

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