Cronaca

Salerno, scandalo cooperative: continua il processo | Nel mirino i “pizzini” destinati a De Luca

Le difese di Zoccola e Savastano provano a smontare tutte le accuse

Continua il processo relativo ai presunti appalti pilotati nelle cooperative a Salerno.  Il processo alle coop sociali, che vede per ora al banco degli imputati soltanto l’imprenditore Fiorenzo (detto Vittorio) Zoccola – difeso dagli avvocati Giuseppe Della Monica e Gaetano Manzi – e il politico Nino Savastano – avvocati Agostino De Caro e Giovanni Annunziata – entra nel vivo e, nell’udienza di ieri, vengono fuori anche alcuni dettagli sull’indagine che ha travolto il governatore Vincenzo De Luca, destinatario a novembre scorso di un avviso di garanzia proprio per corruzione politica. A riportare la notizia è l’odierna edizione de Il Mattino. 

Salerno, continua il processo sullo scandalo delle cooperative

Il lavoro degli inquirenti sarebbe ora concentrato sui pizzini trovati nella sede di 3SS, la coop di riferimento di Zoccola, e destinati al presidente della Regione; sulle tessere elettorali «vendute» da una serie di persone i cui nomi e cognomi compaiono su quei memorandum; infine sulle opere richieste dall’imprenditore al politico, ex sindaco di Salerno.

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