Cronaca

Covid a Scafati, 39 nuovi casi positivi: chiuse le scuole fino al 20 febbraio

La comunicazione del sindaco Salvati

Covid a Scafati, 39 nuovi casi positivi in città. Scuole chiuse fino al 20 febbraio. A rendere nota la notizia il primo cittadino, Cristoforo Salvati, con una nota ai cittadini dalla sua pagina Facebook.

Covid, 39 nuovi casi positivi a Scafati

La comunicazione del sindaco Salvati: “Cari Concittadini,
oggi a Scafati, secondo le informazioni che giungono dall’Unità di crisi regionale, registriamo 39 nuovi casi di contagio. Prendiamo atto, purtroppo, di una crescita esponenziale del numero dei casi rispetto alle scorse settimane, che riflette il dato in crescita per l’intera Campania. Nella nostra regione, infatti, i nuovi positivi oggi sono 1741.

Questo dato deve farci riflettere. Nessun allarmismo, chiariamolo, ma la situazione va monitorata con attenzione e non sottovalutata affatto. A Scafati non ci sono focolai nelle scuole ma avendo un numero esiguo di risorse della polizia locale da destinare ai controlli del territorio sono stato costretto ad adottare restrizioni relativamente ad esse.

Attualmente i casi di contagio accertati a Scafati sono 390, di cui 19 registrati negli istituti scolastici dal 20 gennaio a ieri tra personale docente, non docente e studenti. Dobbiamo tuttavia tener conto che, dal 30 gennaio ad oggi, abbiamo avuto un incremento di 174 casi rispetto ai 15 della settimana precedente”.

Scuole chiuse fino al 20 febbraio

Per tale incremento, in via esclusivamente precauzionale, ho deciso di disporre la sospensione delle attività didattiche in presenza fino al 20 febbraio al fine di evitare che anche le scuole potessero diventare sede di diffusione del virus. 

Mi rendo conto che in questo momento qualsiasi decisione si assuma, può sembrare sbagliata ma vi garantisco che, per chi amministra, non è affatto facile fare scelte che investono l’intera comunità e bisogna farsi guidare, oltre che dalla fede, dal buonsenso e dall’amore per i propri concittadini anche a costo di esporsi a critiche e pubblico ludibrio. Una cosa è certa.

Valuto ed agisco da padre, da medico, da sindaco e da scafatese, solo ed esclusivamente nell’interesse della mia città, a tutela della salute di tutti. Valuteremo il da farsi nelle prossime settimane, attendendo anche le decisione che giungeranno dall’unità di crisi regionale.

Nel frattempo ribadisco la necessità di stare attenti e di rispettare le norme anti contagio. Ognuno di noi sia responsabile per se stesso e per gli altri e compia uno sforzo personale insieme a quello della pubblica amministrazione. Ringrazio l’assessore Arpaia che insieme a me sta seguendo con attenzione l’emergenza da covid 19″.


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