Cura dimagrante al Consorzio Farmaceutico Intercomunale

CAPACCIO PAESTUM. Il sindaco Italo Voza e il vicesindaco Nicola Ragni intervengono sulle polemiche relative al Consorzio Farmaceutico Intercomunale. «La vera notizia, della quale nessuno ha parlato fino ad oggi, è quella relativa al risparmio ottenuto grazie all’accordo esclusivamente gestionale ed amministrativo tra i Comuni di Scafati (detentore del 41,65% delle azioni del CFI) e […]

CAPACCIO PAESTUM. Il sindaco Italo Voza e il vicesindaco Nicola Ragni intervengono sulle polemiche relative al Consorzio Farmaceutico Intercomunale.
«La vera notizia, della quale nessuno ha parlato fino ad oggi, è quella relativa al risparmio ottenuto grazie all’accordo esclusivamente gestionale ed amministrativo tra i Comuni di Scafati (detentore del 41,65% delle azioni del CFI) e di Capaccio (detentore del 16,66%). – afferma Ragni – Si è preferito parlare d’altro. Si è parlato di fantomatici accordi politici trasversali, sottobanco. Accordi che avrebbero coinvolto diversi partiti politici e diversi personaggi politici. Nullo di tutto questo. L’amministrazione comunale di Capaccio è un’amministrazione civica che ha voluto, una volta tanto, anteporre il risparmio, la governabilità e la buona amministrazione dei soldi pubblici a tutto il resto. Che poi tutto questo sia sfociato anche nella nomina di quattro esponenti del nostro territorio su undici pensiamo sia anche esempio di una buona strategia amministrativa. I cittadini ricorderanno che in passato qualche politico locale ha preferito il proprio tornaconto personale (leggi assunzione di parenti) e ha chiuso un occhio, anzi tutti e due, su ciò che accadeva all’interno del Consorzio Farmaceutico. Non importava se il Comune ed il Consorzio Farmaceutico risparmiavano, era importante perseguire il proprio tornaconto».
«Centocinquantamila euro è il risparmio annuo solo sugli organi amministrativi e di controllo del Consorzio Farmaceutico (cda e revisori dei conti). – aggiunge il sindaco Voza – Ma siamo solo all’inizio. La gestione sarà ottimizzata e ci saranno ulteriori risparmi. Sarà effettuato un capillare controllo su tutte le sedi farmaceutiche e sul loro funzionamento. Tutti i risparmi saranno convogliati per dare vantaggi, anche in termini economici, ed ulteriori servizi ai cittadini anziani e meno abbienti».
Il Consorzio Farmaceutico, nato nel 1998, è formato dalle città di Scafati, Cava dei Tirreni, Salerno, Capaccio ed Eboli, oltre ad altre farmacie che hanno convenzioni col Consorzio ma non fanno parte di esso. Conta circa una ottantina di dipendenti dislocati nelle varie sedi e nella direzione aziendale che, attualmente, si trova a Salerno.

TAG