Cronaca

Da Salerno a Roma per uccidere il collega: 39enne in manette

Roma, 39enne salernitano arrestato per tentato omicidio: si sarebbe procurato a Salerno, città di origine della famiglia, l'arma

Un 39enne salernitano è stato arrestato a Roma con l’accusa di tentato omicidio. L’arresto è scattato a San Basilio, quartiere periferico di Roma, dell’agosto 2020. L’uomo, un imprenditore, avrebbe tentato di far perdere le proprie tracce trasferendosi in Spagna. I carabinieri approfittando di un suo rientro a Roma, lo hanno intercettato e arrestato.

Roma, 39enne salernitano arrestato per tentato omicidio

La sera del 5 agosto 2020 l’arrestato e la vittima, entrambi imprenditori nella ristorazione, si erano dati appuntamento in via Muccia a San Basilio per risolvere un prestito fatto al 39enne. Stando alle indagini l’aggressore, per cui è ipotizzata anche l’aggravante della premeditazione, avrebbe sparato due colpi di pistola alla vittima, colpendola all’addome e alla testa, non riuscendo a ucciderlo per un malfunzionamento dell’arma. La vittima, a seguito dell’aggressione, ha perso l’utilizzo delle gambe, riportando gravi ferite.

Le armi

Presente anche un testimone oculare che sarebbe stato intimidito dall’aggressore. Già il giorno precedente il 39enne si sarebbe procurato a Salerno, città di origine della famiglia, l’arma e avrebbe cercato complici per organizzare l’agguato. Nei minuti successivi al tentato omicidio i carabinieri sono riusciti a intercettare un’auto in via del Casale di San Basilio con alla guida un commerciante che aveva soccorso la vittima subito dopo il ferimento.

 

Le indagini

I carabinieri hanno ipotizzato a carico del 39enne anche l’aggravante della premeditazione. I militari – come scrive anche l’odierna edizione de Il Mattino –  hanno documentato come vi fosse la volontà di uccidere da parte del 39enne, non riuscendoci solamente perché l’arma si era inceppata.

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