Decreto sicurezza diventa legge: a Salerno si vendono più armi

armi pistola

I dati che riguardano Salerno sono però preoccupanti: la Prefettura ha autorizzato 230 persone a spostarsi portando con sé un’arma

SALERNO. Con la nuova riforma , il Decreto sicurezza è diventato legge: dopo il voto favorevole della Camera è stato riformato l‘articolo 52 del Codice penale e adesso se qualcuno è presente in un’abitazione altrui e minaccia l’utilizzo di un’arma, è concesso l’uso di “un’arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo al fine di difendere la propria o l’altrui incolumità, i beni propri o altrui”.

Se il ladro minaccia quindi di utilizzare un’arma, anche senza impugnarla e senza rivolgerla contro una persona, scatta la legittima difesa.

I dati che riguardano Salerno sono però preoccupanti, come riporta il quotidiano “La Città”: la Prefettura ha autorizzato 230 persone a spostarsi portando con sé un’arma per difendersi per ragioni professionali, come ad esempio persone che trasportano oggetti di valore.

Per quanto riguarda i fucili i dati provengono dalla Questura salernitana: da inizio anno sono stati rilasciati 1.953 porti di fucile per uso caccia (erano 2.189 in tutto il 2017) e 1.539 per il tiro a volo (erano 1.749 l’anno scorso); 40 i porto di fucile ad uso caccia rifiutati (erano 54 nel 2017), 75 quelli respinti per l’uso sportivo (60 i rifiuti l’anno scorso) e sono stati 40 i permessi revocati per la caccia (rispetto ai 58 del 2017), mentre 26 quelli per il tiro a volo (a fronte dei 44 dell’anno scorso).

 

 

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