La Dieta Mediterranea in mostra a Pioppi con l’azienda Chirico

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Al Museo delle Dieta Mediterranea di Pioppi torna “Aperitivo Mediterraneo – Sapori d’Altri Tempi”. Questa sera, venerdì 31, a partire dalle 19.30

Al Museo delle Dieta Mediterranea di Pioppi torna “Aperitivo Mediterraneo – Sapori d’Altri Tempi”. Questa sera, venerdì 31, a partire dalle 19.30, la sede del Museo di Palazzo Vinciprova ospiterà l’appuntamento con protagonisti il territorio e le sue eccellenze enogastronomiche.

Dopo una “puntata zero” tenutasi a dicembre, quella di questa sera sarà la prima tappa di un percorso che fino al mese di maggio toccherà altri luoghi simbolo del Cilento come la Fondazione Alario ad Ascea, il Castello Angioino-Aragonese di Agropoli, il convento dei Domenicani a Vallo della Lucania per chiudere poi questo giro del Cilento dove si è partiti. “Aperitivo Mediterraneo – Sapori d’Altri Tempi” sarà una vera e propria vetrina per il territorio che metterà in mostra i propri prodotti migliori, tutti appartenenti alla Dieta Mediterranea.

Il progetto, destinato a crescere e a scavalcare i confini regionali e nazionali, è nato dalla collaborazione tra lo stesso Museo e l’azienda Chirico di Ascea. «Sarà un ulteriore momento per mostrare al pubblico la forza della Dieta – spiega Valerio Calabrese, direttore del Museo – siamo in un momento storico in cui il salto di qualità può essere fatto ma tocca a noi gettare le basi giuste affinché esso ci porti un futuro di opportunità».

«Con l’appuntamento di oggi partiamo per un lungo viaggio – le parole di Pasqualina Casuccio, responsabile comunicazione dell’azienda – si sentiva la necessità di spogliarci di quella opprimente veste di eventi fini a sé stessi e di vestire l’abito buono, quello adatto all’ingresso nell’alta società. Una società che accoglierà i nostri prodotti prima come ospiti speciali e poi come attori protagonisti di un’opera teatrale degna dei più illustri palcoscenici nazionali ed internazionali. I giovani vanno via dal Cilento e per far sì che rimangano dobbiamo puntare su un valore unico come i nostri prodotti sia trasformati che non. Per pensare al futuro è necessario guardare al futuro e cioè – prosegue Casuccio – a quei sapori d’altri tempi che danno il titolo all’evento.

La collaborazione tra grandi e piccole aziende farà sì che si abbatteranno i campanili con la presa di coscienza di un’unica appartenenza territoriale. Lo scopo finale – e conclude – è quello di creare una nuova realtà per il Cilento mettendo in moto una macchina che una volta avviata procederà a velocità sostenuta verso nuove frontiere». Nel corso della serata, gli avventori potranno colloquiare con le aziende e i produttori presenti per ricevere informazioni e delucidazioni ma anche per stringere importanti accordi lavorativi, il tutto accompagnato dalla vista del mare cilentano Bandiera Blu e dal suo inconfondibile profumo.

Ad allietare le degustazioni di cibo e vini, le note del cantautore Lucio “Lucky” Negri. Ambizioso il progetto che vedrà anche una versione estiva destinata ai giovani e giovanissimi che scelgono le spiagge del Cilento come mete dei loro viaggi nell’ottica di un’apertura maggior nei loro confronti di un ambito economico e lavorativo fin troppo di nicchia.

Arturo Calabrese

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