Il Tetris per rispettare le distanze nei parchi: il progetto di tre giovani architetti salernitani

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Il progetto di tre architetti salernitani: distanze nei parchi pubblici con Tetris. Il progetto pilota con un rendering basato su Parco Mercatello

Rispettare le distanze nei parchi pubblici ispirandosi al Tetris. È l’idea di tre giovani architetti salernitani che propongono una soluzione semplice, innovativa e di facile realizzazione, soprattutto dal punto di vista economico. Gioacchino Carpinelli, Serafina Milone e Pier Paolo Contente della Kin Associati hanno basato il loro progetto pilota sul parco del Mercatello.

Distanze nei parchi pubblici con Tetris, l’idea di tre architetti salernitani

Entrati nella fase 2, l’intera popolazione deve rispettare le nuove regole sanitarie che talvolta si scontrano con il pragmatismo della realtà –  spiega la Kin Associati – Inoltre l’esigenza di dover far rispettare le normative ha fatto in modo di trovare condizioni e adeguamenti che ci ricordano di stare lontani dagli altri per evitare ulteriori contagi. A questi scenari va aggiunto un altro nuovo importantissimo concetto, quello del distanziamento sociale, che ha ridisegnato e ridimensionato le nostre abitudini quotidiane e i nostri spazi, così come le geografie di paesaggi e città.

Come si può organizzare uno spazio pubblico destinato ad accogliere tante persone, che a loro volta devono rispettare le regole del distanziamento sociale? Che alternativa originale si può offrire alla comunità considerata la miriade di proposte progettuali su questo tema? Come possiamo coinvolgere emotivamente un fruitore senza sottolineargli i pericoli e le paure della pandemia?

Il progetto

“Per rendere immediatamente comprensibili le regole e per rispondere ai quesiti che ci siamo posti abbiamo pensato ad una soluzione semplice e low cost, optando per un linguaggio grafico e fortemente iconografico. A tal proposito la nostra proposta è un esempio di design di distanziamento sociale in luogo pubblico ispirata al noto videogioco russo Tetris, cult degli anni ’80.

Abbiamo pensato ad aree destinate al relax basate sulle geometrie del gioco, dove ogni singolo “pezzo”, chiamato tetramino, è un’area composta da quattro moduli ognuno dei quali ha dimensioni pari a 2,5 m x 2,5 m; le aree sono realizzate con pittura colorata ecologica per manti erbosi. Posizionabili all’interno di un qualunque spazio pubblico, i vari tetramini riporteranno alla mente l’organizzazione e le combinazioni del videogioco originale pur mantenendo la distanza di almeno un modulo (2,5ml). 

Lo spazio pubblico, quindi, risulterà organizzato in aree colorate distanziate tra di loro e in grado di garantire una totale sicurezza nel godersi l’aria aperta e il tempo libero all’interno del proprio tetramino che potrà essere scelto per la sua forma o il suo colore e non potrà che rievocare, ai più nostalgici, il famoso videogioco”.


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