Cronaca

Dramma nel salernitano: 38enne si toglie la vita impiccandosi

OLIVETO CITRA. Questa sera, intorno alle 19.30, è stato rinvenuto il corpo senza vita di un 38enne. Il macabro ritrovamento è stato fatto dai familiari, l’uomo era un bracciante agricolo, e si sarebbe suicidato impiccandosi. Lo stesso soffriva da diverso tempo di depressione, il ritrovamento è avvenuto in località Acquabianca a Oliveto Citra.


Aggiornamento

Da mesi soffriva di depressione. Ieri sera si è impiccato. Giuseppe aveva 38 anni, faceva il bracciante agricolo.

Giuseppe C. viveva in località Acquabianca, una frazione collinare al confine tra due comuni. Da una parte Oliveto Citra, dall’altra Campagna. In mezzo, decine di frazioni isolate, con bassa densità, pochi residenti, case distanti, il lavoro al centro di tutto e la depressione in agguato. Per un motivo sentimentale o per una ferita più banale. Non c’è cura, non c’è aiuto. La spirale è spietata. Se ne diventi preda, ne esci a pezzi. Distrutto. Suicida.

Giuseppe è stato ritrovato dai genitori. Impiccato, in casa, senza vita, soffocato da un male interiore e poi dal cappio finale.

I genitori lo hanno soccorso. Sperando in un miracolo che non è arrivato. La chiamata al 118, la corsa dei medici, l’ambulanza con la sirena, i lampeggianti tra le curve, il tramonto imminente, hanno fatto da cornice agli ultimi secondi di vita. Giuseppe era già morto quando i medici si sono chinati, gli hanno sentito il polso assente, i battiti fermi, la vita spezzata.

I carabinieri di Oliveto Citra sono arrivati sul posto. La salma è stata sequestrata e poi liberata. L’esame esterno ha confermato le cause del decesso. Le cure che seguiva Giuseppe hanno rimosso i dubbi degli investigatori. Paziente in cura, depressione accertata, morte per asfissia, domani il funerale.


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