Cronaca

Piazza di spaccio nel carcere di Salerno: 47 arresti all’alba, c’è anche un agente penitenziario | I NOMI

Droga e cellulari nel carcere di Salerno, 47 arresti: i nomi degli indagati coinvolti nel blitz della Polizia di Stato

Quarantasette arresti Salerno nell’ambito di una vasta operazione anti droga. Il blitz è scattato all’alba di oggi, mercoledì 24 febbraio, e ha visto impegnati gli agenti della Squadra Mobile di Salerno con il Corpo della Polizia Penitenziaria. Su delega della Procura Distrettuale della Repubblica di Salerno, è stata condotta una vasta operazione nei confronti di organizzazioni criminali dedite al traffico illecito di sostanze stupefacenti, con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Salerno, nei confronti di 47 persone.

Gli indagati, tra cui un agente di Polizia Penitenziaria, sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione  a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, minaccia ed estorsione, operante anche all’interno del carcere di Salerno con la creazione di una vera e propria “piazza di spaccio” e un mercato illegale di cellulari.


IL VIDEO DELL’OPERAZIONE


Droga e cellulari nel carcere di Salerno, 47 arresti all’alba

 Nel primo semestre del 2019, l’ attività d’indagine della Squadra Mobile di Salerno con la direzione della Procura della Repubblica di Salerno – DDA, aveva posto in evidenza l’esistenza di illecite introduzioni all’interno del carcere di Salerno di apparecchi cellulari oltre che sostanze stupefacenti da commercializzare nell’ambito della stessa struttura carceraria.

Tali circostanze avevano trovato medesima corrispondenza, nelle risultanze di un altro procedimento istruito presso la Procura della Repubblica di Salerno, le cui attività di indagine sono state esperite da questa Squadra Mobile in codelega con il Corpo della Polizia Penitenziaria – Nucleo Investigativo Centrale – Nucleo Regionale della Campania.

È emerso come Michele Cuomo, principale indagato e vertice dell’organizzazione, avesse in collaborazione con i suoi sodali, costituito anche all’interno della Casa Circondariale di Salerno, “una piazza di spaccio” previa introduzione all’interno di sostanze stupefacenti e telefoni cellulari funzionali all’espletamento di detta attività.

L’attività espletata ha evidenziato il coinvolgimento anche di un agente di Polizia Penitenziaria, in servizio ai “reparti detentivi” del carcere, che è risultato coinvolto nelle illecite attività descritte. In particolare dietro compenso elargitogli dallo stesso Michele Cuomo per il tramite del suo principale “collaboratore” Domenico Rese, l’agente infedele introduceva quantitativi di stupefacenti all’interno della Casa Circondariale.

Nel contempo, nell’emergere dell’allarmante quadro di una diffusa attività criminosa posta in essere dai detenuti all’interno del carcere di Salerno, afferente il commercio di sostanze stupefacenti e altri oggetti non consentiti, come telefoni cellulari e Sim Card, è emersa l’esistenza di una ulteriore associazione criminale operante all’interno del medesimo istituto, capeggiata dal detenuto Luigi Albergatore

Michele Cuomo, durante il periodo detentivo presso la struttura carceraria in argomento, ha continuato a impartire “direttive” ai suoi più stretti collaboratori. Difatti, la compagine delinquenziale da lui diretta, attraverso i soggetti di più stretta “fiducia”, ha organizzato in due distinte zone della città di Nocera Inferiore, due “piazze di spaccio”, dimostrandosi, dunque, particolarmente attiva nell’illecita commercializzazione di stupefacenti.

Le indagini

Durante tutta l’attività d’indagine sono emersi numerosi episodi di violenze fisiche ed aggressioni a soggetti detenuti che non si “inchinavano” ai promotori dell’ingente traffico di stupefacente. Le spedizioni punitive erano tali da provocare lesioni anche gravi ai danni dei malcapitati.

Il modus operandi del traffico di stupefacenti era articolato con vere e proprie “piazze di spaccio” all’interno della struttura carceraria di Salerno; con soggetti addetti alla detenzione della droga all’interno di intercapedini e armadietti nelle celle, altri addetti all’introduzione all’interno del carcere tramite parenti o affini che venivano per le visite periodiche ed occultavano i cellulari e lo stupefacente nelle parti intime ed infine una struttura articolata esterna di pagamenti tramite postepay che venivano ricaricate dall’esterno e servivano per pagare l’acquisto di stupefacente all’interno del carcere .

L’acquisto dei cellulari all’interno del carcere aveva raggiunto le dimensioni un vero e proprio “mercato” infatti bastava ordinare la marca ed il modello per riceverlo consegnato dai visitatori e pagarlo attraverso bonifici alle postepay dedicate.

L’utilizzo di suddetti cellulari avveniva attraverso sim intestate a soggetti irreperibili e quasi sempre extracomunitari, ed erano utilizzati sia per conversazioni personali con parenti e/o familiari all’esterno del carcere che con i fiancheggiatori utilizzati per le ricariche postepay e per impartire direttive ed ordini agli affiliati al clan.

Durante tutta la fase delle indagini, con la collaborazione delle dirigenza del carcere e della polizia penitenziaria, sono stati effettuati diversi riscontri investigativi all’interno della struttura carceraria, Numerosi sono stati i sequestri di sostanza stupefacente del tipo cocaina, hashish e telefoni cellulari; più di 30 telefoni cellulari e circa 20 SIM card ed oltre un chilogrammo di sostanza stupefacente suddivisa in diverse dozzine di dosi, tra cocaina ed hashish, riuscendo così ad arginare e bloccare l’introduzione all’interno del carcere sia della droga che dei cellulari.

I nomi degli arrestati

Di seguito i nominativi dei soggetti colpiti da misura cautelare:

  1. BARBA Antonio, 21enne di Nocera Inferiore (arresti domiciliari)
  2. BARBETTA Annamaria Grazia 52enne di Nocera Inferiore (arresti domiciliari)
  3. BOFFARDI Filippo 38enne di Nocera Inferiore (custodia in carcere)
  4. BOVE Kristian 25enne di Nocera Inferiore (arresti domiciliari)
  5. CAGGEGI Giuseppa 28enne di Nocera Inferiore (arresti domiciliari)
  6. CAMANZO Gennaro 32enne di Napoli (arresti domiciliari)
  7. COMITINI Mario 32enne di Nocera Inferiore (custodia in carcere)
  8. CUOMO Michele 34enne di Nocera Inferiore già detenuto per altra causa (custodia in carcere)
  9. D’AURIA Giuseppe 29enne di Pagani, già detenuto per altra causa (arresti domiciliari)
  10. D’AURIA Piero 50enne di Pontecagnano Faiano (arresti domiciliari)
  11. DE ROSA Ciro 34enne di Nocera Inferiore (custodia in carcere)
  12. DI CUNZOLO Valentina 24enne di Eboli (arresti domiciliari)
  13. FEDELE Camillo 32enne di Nocera Inferiore (custodia in carcere)
  14. GIORDANO Raffaele Paolo 26enne di Nocera Inferiore (arresti domiciliari)
  15. GRANDE Matteo 32enne di Nocera Inferiore (arresti domiciliari)
  16. IANNONE Marco 38enne di Nocera Inferiore (custodia in carcere)
  17. LAMBERTI Giacomo 23enne di Nocera Inferiore (custodia in carcere)
  18. LIMODIO Mirko 33enne di Nocera Inferiore (custodia in carcere)
  19. MARCELLO Adriano 41enne a Nocera Inferiore (custodia in carcere)
  20. PASTORE Naomi 24enne di Nocera Inferiore (arresti domiciliari)
  21. PETTI Giuseppe 37enne di Nocera Inferiore (custodia in carcere)
  22. RESE Domenico 35enne di Nocera Inferiore, domiciliato a Firenze (custodia in carcere)
  23. SARTORI Demetrio 37enne di Napoli, già detenuto per altra causa (custodia in carcere)
  24. TORTORA Mario 28enne di Nocera Inferiore (custodia in carcere)
  25. VICIDOMINI Luigi 36enne di Nocera Inferiore (custodia in carcere)
  26. VILLANI Pietro 38enne di Nocera Inferiore (custodia in carcere)
  27. ALBERGATORE Luigi 33enne di Torre Annunziata, già detenuto per altra causa (custodia in carcere)
  28. AMORETTI Angela 25enne a Torre Annunziata (custodia in carcere)
  29. AVALLONE Luca 46enne di Salerno, già detenuto, per altra causa, presso la comunità terapeutica di Spezzano Albanese (CS) (custodia in carcere)
  30. CAVALLARO Gaetano 42enne di Scafati, già detenuto per altra causa (custodia in carcere)
  31. D’ACUNZO Vito 34enne di Torre Annunziata, già detenuto, per altra causa, presso la comunità terapeutica di San Benedetto Ullano (CS) (custodia in carcere)
  32. D’ADDIO Vincenzo 44enne di Santa Maria a Vico già detenuto per altra causa (custodia in carcere)
  33. D’ELIA Andrea 21enne residente a Giffoni Valle Piana (arresti domiciliari)
  34. D’ELIA Carlo 49enneresidente a Giffoni Valle Piana (custodia in carcere)
  35. D’ELIA Cassandra 24enne residente a Giffoni Valle Piana (arresti domiciliari)
  36. FALANGA Olimpia 48enne residente a Scafati (arresti domiciliari)
  37. FATTORUSO Angela 23enne residente a Scafati (obbligo di dimora)
  38. FATTORUSO Annunziata 41enne residente a Scafati (obbligo di dimora)
  39. FATTORUSO Gianmarco 33enne residente a Scafati (custodia in carcere)
  40. GRIECO Gennaro 52enne residente a Moscufo (obbligo di dimora)
  41. MELLUSO Gennaro 40enne, già detenuto per altra causa (arresti domiciliari)
  42. NOCERA Emiliano 48enne residente a Scafati (arresti domiciliari)
  43. NOCERA Michele 48enne di Scafati (custodia in carcere)
  44. PASTORE Luigi 22enne di Salerno, già detenuto per altra causa (custodia in carcere)
  45. PRINCIPE Carmela 32enne residente a Salerno (arresti domiciliari)
  46. TEODOSIO Annamaria 41enne residente a Pompei (arresti domiciliari)
  47. TORTORA Andrea 24enne residente a Trecase (obbligo di dimora)

Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

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