E’ morto Carmine Schiavone, l’ex cassiere dei Casalesi

L'ex boss era ricoverato da giorni in ospedale a causa di una caduta.

E’ morto nella notte ma le cause non sono chiare. Potrebbe essere stato un arresto cardiaco sopraggiunto improvvisamente, quello che ha colpito Carmine Schiavone, ex cassiere del clan dei Casalesi che nel 1993 iniziò a collaborare con la Dda di Napoli, svelando tutti i dettagli dei traffici illeciti del clan.

Era stato ricoverato in un ospedale del viterbese per via di una caduta nella sua residenza, che gli aveva procurato una lesione ad una vertebra. Nei giorni scorsi era stato operato con esito positivo e doveva essere dimesso a breve. Nel pomeriggio, sono state sequestrate le sue cartelle cliniche per disporre l’autopsia.

Nel 2013, Schiavone, in alcune interviste, aveva reso noti pubblicamente gli accordi tra il clan dei Casalesi e persone dell’ambiente politico e dell’imprenditoria per lo sversamento illegale di rifiuti pericolosi in Campania.

Viveva da anni nell’alto Lazio con la moglie e il figlio dove, nel 2013, ha concluso il programma di protezione e scontato la reclusione domiciliare.

 

 

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