Cronaca

Eboli, allarme siccità. Pd: «Bisogna trovare una rapida soluzione»

EBOLI. Il problema della siccità sta mettendo in ginocchio l’intero comparto agricolo ebolitano e l’intera Piana del Sele. Le tante eccellenze prodotte dal nostro territorio sono a rischio, dalla mozzarelle di bufala, ai pomodori, alle fragole, alle zucchine, ai meloni, alle angurie, ecc.. Il Partito Democratico di Eboli ha presentato un comunicato, firmato Pasquale Infante, che riproponiamo qui.


Il comunicato Pd

I prodotti ortofrutticoli rinomati sia in ambito nazionale che internazionale (che contribuiscono in maniera rilevante al PIL provinciale,  regionale e nazionale) difficilmente riusciranno a raggiungere le tavole di tutto il mondo per la difficoltà degli imprenditori agricoli ad irrigare le colture in atto, fase questa fondamentale  per la garantire l’accrescimento e  la maturazione.

Bisogna cercare presto una soluzione rapida a questa problematica se si vuole evitare il tracollo delle migliaia di aziende agricole presenti sul nostro territorio ebolitano. Abbiamo raccolto e raccogliamo ogni giorno  il grido di allarme, la rabbia,  la preoccupazione  e la frustrazione dei tanti imprenditori agricoli presenti sul territorio che ai tanti disagi avuti come quello per il rilascio dei libretti per il carburante agricolo, hanno aggiunto la difficoltà e l’impossibilità di irrigare i campi.

Facciamo appello a tutti gli enti in primis ai Consorzi di Bonifica e a tutte le istituzioni affinchè  possano al più presto trovare una soluzione a questa problematica, come ad esempio pompare acqua dal Fiume Sele o altre opzioni idonee a  far fronte a questa grave crisi idrica generata dalle scarsissime precipitazioni avutesi nei mesi scorsi e che sicuramente segnerà in maniera negativa l’intera stagione estiva che purtroppo è solo agli inizi.

Inoltre chiediamo al delegato regionale del Presidente De Luca per il settore agricolo Avv. Franco Alfieri, di attivarsi su tale questione per ricercare, magari convocando un tavolo tecnico, la soluzione migliore a tale problematica nonché  porre in essere tutti gli atti necessari per il riconoscimento dello stato di calamità naturale.


 

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