Cronaca

Eboli, bimba autistica privata dell’assistenza scolastica: la Corte europea condanna l’Italia al risarcimento

Eboli, una bimba autistica è stata privata per i primi due anni della scuola primaria dell’assistenza scolastica di sostegno a causa delle restrizioni di risorse previste in legge di stabilità 2011. La Corte europea dei diritti dell’uomo ha accolto il ricorso dei genitori costretti a provvedere privatamente al reclutamento di un insegnante di sostegno.

Bimba autistica, l’Italia condannata al risarcimento

L’Italia è stata condannata al pagamento di 16mila 695 euro alla bambina che, come sancito dalla Corte, ha subito «gravi conseguenze nei primi e fondamentali anni di scuola primaria». La Corte ha infatti accertato la violazione dell’articolo 14 (divieto di discriminazione), rilevando il carattere discriminatorio dell’omessa assistenza che, come rappresentato dai genitori della bambina, sarebbe spettata di diritto in accordo alle disposizioni normative vigenti.

Il commento di Filomena Gallo, avvocato e segretario nazionale dell’Associazione Luca Coscioni

«Proprio nei giorni in cui in Italia è vivo il dibattito legato alle lacune del sistema scolastico alla riapertura post lockdown, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, con una importante sentenza, ha segnato una tappa decisiva verso il rafforzamento dei diritti delle persone con disabilità nello scenario europeo ed internazionale. Un ringraziamento va a questa famiglia, che ha deciso di chiedere l’affermazione di diritti fondamentali per la propria figlia, e all’avvocato Marilisa D’Amico, che ha patrocinato la difesa del caso che ha portato a questa importante decisione».

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