Cronaca

Eboli, bretella di collegamento turistico: la proposta del sindaco

EBOLI. Eboli e la Piana del Sele baricentro della mobilità a sud di Salerno. Deciso un Consiglio Comunale monotematco per dire no a progetti non condivisi e rilanciare una nuova mobilità che sia fonte di sviluppo.

La Piana del Sele non sarà isolata in conseguenza della realizzazione di nuove arterie di collegamento. Le scelte possono essere condivise solo se il territorio viene coinvolto nei processi decisionali, rendendo protagonisti città e comunità.

La proposta del sindaco

Il messaggio arriva forte dal Consiglio comunale di Eboli, dove maggioranza ed opposizione si sono ritrovate sulla stessa lunghezza d’onda della proposta del sindaco Massimo Cariello.

Il primo cittadino di Eboli ha assunto il carico della difesa dell’intero territorio, per evitare che l’area e le sue attività produttive possano risultare penalizzate dalla bretella di collegamento turistico che dovrebbe congiungere gli svincoli autostradali con l’area cilentana.

I flussi turistici

Il Consiglio comunale, questa mattina, nel bocciare una mozione presentata dal consigliere comunale di Forza Italia Cardiello, ha invece accolto la proposta giunta dall’Amministrazione comunale, attraverso l’intervento diretto del sindaco, e che guarda alla strada istituzionale ed al confronto per garantire ad Eboli ed alla Piana del Sele flussi turistici, occasioni commerciali e possibilità di scambi. Cariello ha ottenuto innanzitutto il via libera su un consiglio comunale monotematico.

Le parole del sindaco

Spiega il sindaco di Eboli: «Maggioranza ed opposizione hanno valutato positivamente la mia proposta vista l’importanza del tema. Insieme con il presidente della commissione urbanistica e mobilità Pierluigi Merola, chiederemo la convocazione urgente di un tavolo tecnico con la Regione Campania e l’Anas, al fine di valutare il progetto complessivamente.

La nostra posizione è chiara e da sempre: nessuno deve pensare che la Piana del Sele possa essere isolata, perché difenderemo i cittadini di Eboli e del territorio e le attività produttive e commerciali».

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