Eboli, l'ex Grande Fratello Di Tolla in aula: «Non sono gay»

EBOLI. «Non sono gay. E il fatto che qualcuno lo abbia affermato mi ha provocato danni morali e anche economici» con queste dichiarazioni, riportate dal quotidiano La Città, l’ex concorrente del Grande Fratello Luca Di Tolla, spiega al giudice i motivi della denuncia per diffamazione nei confronti di quattro persone. A finire sul banco degli imputati, un’altra […]

EBOLI. «Non sono gay. E il fatto che qualcuno lo abbia affermato mi ha provocato danni morali e anche economici» con queste dichiarazioni, riportate dal quotidiano La Città, l’ex concorrente del Grande Fratello Luca Di Tolla, spiega al giudice i motivi della denuncia per diffamazione nei confronti di quattro persone. A finire sul banco degli imputati, un’altra ex GF, Adriana Peluso, il direttore e due giornaliste del periodico “Vip”.

Su questa rivista, infatti, fu pubblicata l’intervista nella quale dichiaravano di aver saputo da “fonti certe” che il Di Tolla fosse omosessuale, e che fu visto passeggiare mano nella mano con un uomo.  «Falsità» ha replicato Di Tolla, che con la Peluso non era in rapporti ottimali. Ieri la deposizione davanti al giudice del ragazzo ebolitano. «Fossi stato gay, nessun problema – prosegue Di Tolla -, ma il punto è che quelle affermazioni sono false. La divulgazione mi ha portato problemi con le donne e sul posto di lavoro». Anche se le difese sostengono che già prima di entrare nella casa del Grande Fratello, Luca fosse gay. L’accusa, dal suo canto, ha risposto che cosa diversa è l’attribuzione di un episodio specifico, come la passeggiata citata nell’articolo.

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