Eboli, il business dei parcheggiatori abusivi: 5 euro per raggiungere la spiaggia

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Ad Eboli è in costante crescita il business dei parcheggiatori abusivi nel periodo estivo. Per raggiungere la spiaggia, bisogna pagare 5 euro

Ad Eboli è in costante crescita il business dei parcheggiatori abusivi nel periodo estivo. Per raggiungere la spiaggia, bisogna pagare 5 euro.

Il business dei parcheggiatori abusivi a Eboli

Tre euro per parcheggiare e due euro per raggiungere la spiaggia. È questa la richiesta dei parcheggiatori abusivi di Eboli. La denuncia è stata fatta ieri da alcuni ebolitani.

In una nota stampa di Forza Nuova Eboli, a firma del segretario cittadino, Vincenzo Baffa, a tal proposito, si legge: “Siamo appena all’inizio della stagione balneare e si registrano già i primi problemi di ordine pubblico nella zona costiera cittadina; oltre ai recenti episodi di aggressione e furto avvenuti ai danni di malcapitati turisti stranieri, emergono puntuali, come ogni anno, i parcheggiatori abusivi con le loro richieste di “tangenti” ai danni dei cittadini colpevoli soltanto di voler trascorrere una spensierata giornata al mare.”

“Siamo ormai arrivati -continua la nota- ad una richiesta di ben cinque euro per poter posteggiare un’autovettura (la quale ovviamente resta incustodita) e poter così attraversare il breve tratto di strada necessario fino all’agognata spiaggia; tutto ciò avviene in pieno giorno e nell’assoluta latitanza da parte dell’’amministrazione comunale deputata ai dovuti controlli. Questo obolo non dovuto finisce così per gravare sulle tasche del contribuente il quale si vede in qualche modo costretto a versarlo per non incorrere in spiacevoli sorprese a fine giornata, quali vetri rotti, portiere rigate e finanche gomme tagliate da questi delinquenti senza scrupoli.”

“Per porre fine a questo abominevole stato di cose -conclude- la sezione cittadina di Forza Nuova richiede continui controlli in materia, con particolare attenzione nei fine settimana, affinché cittadini e turisti possano godere delle bellezze del territorio in tutta tranquillità e senza ulteriori ed ingiustificati aggravi economici”.

 

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