Eboli, parcheggiatori ancora senza stipendio: «Occupiamo il Comune»

parcheggio

Ad Eboli, infatti, mancano le strisce blu e soprattutto, quindi, mancano gli stipendi ai parcheggiatori: «Adesso ci dicono maggio, ma noi siamo stanchi, basta prese in giro - dichiara Giulio Chiapparone, sindacalista della Cisl - ci sono venti famiglie senza stipendio

EBOLI. Dopo l’ulteriore rinvio del nuovo piano per la sosta a pagamento i parcheggiatori sono in rivolta.

Ad Eboli, infatti, mancano le strisce blu e soprattutto, quindi, mancano gli stipendi ai parcheggiatori: «Adesso ci dicono maggio, ma noi siamo stanchi, basta prese in giro – dichiara Giulio Chiapparone, sindacalista della Cisl – ci sono venti famiglie senza stipendio.

Il sindaco dica una data e mantenga la promessa». Altrimenti sarà rivolta. «Occuperemo l’aula consiliare».

Parcheggiatori ancora senza stipendio: i dettagli

Il sindaco di Eboli, Massimo Cariello, dal canto suo dichiara che il servizio partirà il primo maggio: «È un ritornello che sentiamo da febbraio. Se i parcheggi non partono, il 2 maggio andremo a dormire nell’ufficio del sindaco. Qualche politico non ha capito che da un anno sono finiti i soldi.

Senza ammortizzatori sociali, gli ex parcheggiatori della Multiservizi come fanno la spesa e pagano le bollette?».

Non sono solo i parcheggiatori ad essere esasperati, l’esasperazione si percepisce chiaramente anche in tante zone della città.

In via Italia, infatti, non vogliono le strisce blu. Ed al cimitero, dove bisogna pagare la sosta dell’auto per accendere un lumino ai defunti, la situazione non cambia.

«Stiamo discutendo. Al cimitero – assicura Giuseppe La Brocca – la maggioranza è intenzionata a lasciare le strisce bianche. Chiaramente alla ditta che ha vinto l’appalto dobbiamo dare un’area sostitutiva».

Qualche alleato di Cariello ha proposto le strisce blu lungo la salita che conduce in ospedale: «Ci stiamo ragionando – conclude La Brocca – entro maggio saremo pronti».

È slittato, secondo quanto riporta Il Mattino, al 3 maggio il consiglio comunale per trasferire l’Ises al Ceffato. Per cambiare il piano regolatore ci vogliono venti giorni di tempo. I consiglieri comunali devono leggere le carte prima di votare una delibera che, tra ricorsi al Tar ed esposti alla Procura della Repubblica, si preannuncia già bollente.

La polemica

«Parcheggi fermi da tre anni, gara sui rifiuti revocata, nemmeno il bar al Palasele riescono ad assegnare – dichiara Damiano Cardiello (Forza Italia) – Io li chiamo dilettanti allo sbaraglio e quelli della maggioranza si offendono.

Ma a Eboli non c’è una gara o un servizio pubblico assegnato».

TAG