Cronaca

Eboli, podista morto nel dirupo: solo l’autopsia scioglierà i dubbi della Procura

Ancora troppi nodi da sciogliere nel caso

Ancora troppi nodi da sciogliere sul ritrovamento del podista morto nel dirupo ad Eboli: secondo quanto riportato dal Mattino, solo l’autopsia sul corpo di Francesco Giovale, disposta per mercoledì pomeriggio, saprà risolvere tutti i dubbi della Procura.

Eboli, podista morto nel dirupo: l’autopsia

È stata disposta per mercoledì pomeriggio l’autopsia sul corpo di Francesco Gioviale, medico podista 47enne salernitano, che sabato pomeriggio ha perso la vita in un dirupo mentre partecipava alla gara “Trail dei Monti Ebolitani”.

L’esame autoptico scioglierà i nodi sulle cause del decesso dell’uomo.

Le indagini

Gli investigatori ritengono che si sia trattato di un incidente e non è escluso che il podista abbia sbagliato il percorso finendo poi in una zona impervia e scivolando nel dirupo. A dimostrazione di ciò, l’esame esterno ha rivelato che l’uomo aveva del terreno sotto le unghie: avrebbe, quindi, tentato di aggrapparsi dopo una caduta.

Il ritrovamento del cadavere

Il cadavere è stato trovato a trenta metri dal sentiero che stava percorrendo. Le ferite riportate sono compatibili con quella di una caduta. Le ricerche sono scattate sabato sera subito dopo che tutti gli atleti hanno tagliato il traguardo e all’appello mancava proprio Gioviale. Dopo una notte intera di ricerche, domenica mattina, è stato trovato in fondo al dirupo purtroppo senza vita.

Sembra abbia perso l’orientamento e addirittura abbia sbagliato percorso e poi è precipitato nel dirupo. Sarà difficile scoprire il motivo per cui il podista è caduto nel dirupo

Gli amici

“Speriamo che venga fatta chiarezza su questo episodio”, a scriverlo sui social gli amici dell’atleta, che era anche un esperto informatico, e che attendono i risultati delle indagini.

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