Cronaca

Eboli, problema prostituzione: arriva il divieto sulla litoranea

EBOLI. Torna il divieto di intrattenersi e contrattare prestazioni sessuali lungo la Strada Provinciale 175/A, la litoranea, nel tratto che attraversa Eboli. Il sindaco, Massimo Cariello, ha firmato l’ordinanza che sarà in vigore fino al prossimo 31 ottobre e che prevede sanzioni salate che si sommano a quelle già previste sul piano penale ed amministrativo.

«L’ordinanza punta non solo a salvaguardare l’incolumità delle persone, ma anche a mantenere livelli di sicurezza, assicurando igiene e decoro – spiega il primo cittadino di Eboli -. Si tratta contemporaneamente di una nostra precisa scelta per il territorio e di una risposta rassicurante per i tanti cittadini ebolitani che sollecitano il controllo sul territorio ed il mantenimento dei livelli di sicurezza e decoro».

Nella stessa ordinanza, oltre alle sanzioni già normativamente previste, è indicata una sanzione amministrativa pecuniaria di 500 euro per i trasgressori, anche se fossero solo fermi in auto per contrattare. «Questa ordinanza ha lo scopo di contrastare in maniera efficace il fenomeno della prostituzione, che negli ultimi anni ha avuto un notevole incremento nella zona della litoranea e che, nonostante gli sforzi, non si riesce ad arginare. Conosciamo le motivazioni che inducono molte ragazze, a volte appena maggiorenni, a prostituirsi, spesso costrette da chi approfitta del loro stato di necessità, violandone la dignità – commenta l’assessore comunale alla sicurezza, Vito De Caro -.

Si è adottato un nuovo punto di vista: con questa ordinanza si intende colpire direttamente la domanda, cioè i clienti. Ringrazio il comandante della Polizia Locale, Mario Dura, che ha lavorato alla stesura di questa ordinanza, recependo anche le richieste del sindaco Massimo Cariello, attento alle problematiche della nostra fascia costiera, sia dal punto di vista turistico, che della sicurezza. Questo strumento permetterà di metterci subito a lavoro, con pattuglie della polizia locale che, già dalla settimana prossima, saranno impiegate in litoranea per garantire il rispetto dell’ordinanza. Chi pensa di venire sulla nostra litoranea, ma non per il mare, è avvisato».

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