Eboli: il PUAD di Rosania, dopo 15 anni è riconosciuto legittimo

Dopo il calvario lungo 15 anni l'ex sindaco rosso di Eboli si toglie qualche sassolino dalla scarpa e ringrazia i suoi ex collaboratori.

EBOLI. Dopo 15 anni di calvario la Suprema Corte di Cassazione da ragione all’ex sindaco di Eboli Gerardo Rosania. La fine dell’iter giudiziario è giunta il 1 Marzo, e la sentenza finale è a favore dell’ex primo cittadino e del suo piano demaniale. Una vittoria dal sapore agrodolce per Rosania, che ha visto il progetto di riqualificazione del litorale ebolitano andare in fumo solo per poi scoprire di essere dalla parte del giusto.

«Dopo 19 anni finalmente la sentenza definitiva: quel piano era seguiva tutte le linee guida tracciate dalla legge – dichiara l’ex sindaco rosso – del resto il solo fatto della reazione disperata da parte di chi su quella spiaggia, fra abusi irregolarità e colate devastanti di cemento, per anni aveva fatto il bello ed il cattivo tempo, avrebbe dovuto far capire che quella scelta di Piano era corretta, era giusta e guardava allo sviluppo reale di quella area».

L’ex primo cittadino non si morde la lingua e spara a zero sulla politica immobilista degli ultimi anni: «sono passati 12 anni da quando ho concluso la mia seconda consiliatura e su quella costa non si e’ mosso più niente! Questa e’ la triste realtà. Si è fatto si che il discorso dello sviluppo turistico del nostro esteso litorale rimanesse una semplice parola vuota. Oltre un decennio perso. Chi lo ridarà quel tempo all’economia ebolitana e della Piana?».

Il rappresentante del Pci ebolitano ringrazia infine chi, in quel periodo, aiutò nella messa appunto di un piano che, se andato in porto, avrebbe potuto rendere il litorale di Eboli uno dei punti cardine del turismo balneare: «voglio ringraziare tutti i miei collaboratori Consiglieri Comunali, assessori e collaboratori tecnici, ai dirigenti ed a tutti i dipendenti comunali che hanno reso possibile quella straordinaria stagione politica ed amministrativa.»

 

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