Eboli, uomo picchiato in carcere: l’appello della compagna per aiutarlo

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A Eboli nasce il caso di Mauro C., un detenuto che sarebbe stato picchiato e vittima di violenza nel carcere di Santa Maria Capua Vetere

A Eboli nasce il caso di Mauro C., un detenuto che sarebbe stato picchiato e vittima di violenza nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. Ecco l’appello della compagna per aiutarlo.

“Aiutatemi il mio compagno, l’hanno picchiato in carcere”: la denuncia di una donna a Eboli

Tra la provincia di Salerno e quella di Caserta scoppia il caso su un detenuto del carcere di Santa Maria Capua Vetere, originario di Eboli, il quale sarebbe stato picchiato. Negli ultimi giorni è arrivato l’appello disperato della compagna per chiudere un aiuto.

La donna è visibilmente preoccupata per le condizioni del padre di suo figlio. Si tratta di Mauro C., il quale è stato rinchiuso fino a due giorni fa presso la casa circondariale sita nel casertano. Ieri sera però è stato trasferito nel carcere di Secondigliano. L’uomo deve scontare una pena importante, tale da riportarlo in libertà entro il 2024.

Roberta Somma (questo il nome della compagna) ha sporto denuncia presso il comando dei carabinieri di Eboli, sottolineando il fatto che Mauro sia continuamente in pericolo.

Arrestato e portato nel carcere di Fuorni nel 2018, il detenuto è stato trasferito in diversi istituti circondariali della Regione fino a Santa Maria Capua Vetere, dove sarebbero iniziate i problemi. Stando ad alcune ricostruzioni, l’uomo avrebbe tentato addirittura il suicidio in due occasioni.

Dopo la richiesta di trasferimento presso un altro padiglione, la compagna di Mauro avrebbe spiegato ai militari che l’uomo sarebbe finito in isolamento senza cibo. Inoltre, sarebbe stato picchiato a circa 15 esponenti della Polizia Penitenziaria. Proprio dopo questi episodi, Mauro C. ha chiesto a Roberta di denunciare tutto ai carabinieri, temendo seriamente per la propria incolumità.

 

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