Eccezionale parto nel salernitano, nascono due gemelli senza taglio cesareo: ecco dove

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Un parto gemellare alla 40esima settimana di gestazione senza ricorrere al taglio cesareo.

Un parto gemellare alla 40esima settimana di gestazione senza ricorrere al taglio cesareo.

Un evento raro ed eccezionale è quello che si è verificato ieri, dopo le 14, presso il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla grazie al lavoro dell’équipe del dottoreFrancesco De Laurentiis.

Il parto

Come racconta OndaNews, un parto spontaneo di una donna di San Rufo che ha dato alla luce due gemellini, un maschio e una femmina. Il maschietto, nato per primo, con i suoi 3,550 kg si trovava in posizione “podalica” ossia pronto ad uscire con la parte inferiore del corpo invece che con la testa. Questa particolarità, molto spesso, obbliga i medici a ricorrere ad un intervento chirurgico.

Delle precise manovre coordinate da De Laurentiis hanno permesso che il piccolo nascesse con parto naturale. Pochi minuti dopo, la nascita della sorellina senza nessuna complicazione con i suoi 2,950 kg. Un evento doppiamente eccezionale se si considera che la maggior parte delle gravidanze gemellari si concludono con taglio cesareo oltre a non portare a termine, spesso, il tempo di gestazione.

Le parole del dottore

E’ la dimostrazione che il nostro primario interesse è la tutela e la salvaguardia del nostro punto nascite, un bene prezioso – ha spiegato il dottore De Laurentiis – questa nascita rappresenta per il nostro ospedale un evento unico e raro. Non è stato facile perché si devono effettuare manovre ben precise: la parte più ingombrante del corpo è la testa quindi una volta uscita le parti mobili sono più molli. Invece nel podalico passano prima le parti molli e per ultima la testa, la parte più difficile. Spesso si parla a sproposito riguardo i cesarei senza sapere che ricorriamo ad esso per la tutela e la salute del bambino. Quando invece c’è l’abilità e la possibilità di far partorire in modo naturale noi lo facciamo con grande impegno. Spesso si sente parlare di guadagno sui cesarei ma non è assolutamente vero. Il nostro guadagno è sempre lo stesso, semplicemente il tutto è legato ad un fattore di benessere del bambino”.

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