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Elezioni comunali 2022 a Sacco: il sindaco è ancora Franco Latempa. I voti ai candidati consiglieri

I voti ai candidati consiglieri

Il sindaco di Sacco è Franco Latempa. Si è votato il 12 giugno, per rinnovare il sindaco e il consiglio comunale: ecco i risultati delle elezioni comunali 2022 e dello spoglio elettorale ed i voti ai candidati consiglieri.

Elezioni comunali 2022 a Sacco: il sindaco è Franco Latempa

Ecco i risultati delle elezioni comunali a Sacco dove Franco Latempa si riconferma primo cittadino. Sostenuto dalla lista ‘Sacco Radici e Futuro’, si è imposto sullo sfidante Giuseppe Di Candia col 52,86% delle preferenze.


I voti ai candidati consiglieri e alle liste

Candidato sindaco Franco Latempa 194 voti (eletto)

Lista Sacco Radici e Futuro

  • Maria Coraggio detta Carmela 10
  • Angela Di Candia 16
  • Giovanni Di Leva 22
  • Fernando Marino 21
  • Vito Mastrandrea 13
  • Antonio Masullo detto Pallino 15
  • Franesco Monaco 30
  • Emilia Polito detta Milietta 40
  • Raimondo Tedesco detto Rai 14

Candidato sindaco Giuseppe Di Candia 173 voti (consigliere)

Lista Noi Sacco

  • Giuseppe Auturi 15
  • Donato Bellissimo 2
  • Pasquale Coraggio 14
  • Carmine D’Acunto 7
  • Carmen D’Andrea 10
  • Tiziana Di Svevo 25
  • Rossella Mastrandrea 20
  • Anna Pirrone detta Silvana 13
  • Cono Pirrone 11
  • Giuseppe Rizzo 24.

TUTTI I SINDACI ELETTI


Elezioni in provincia di Salerno, si vota in 34 comuni

In provincia di Salerno sono 34 i Comuni alle urne. Si vota ad Acerno, Agropoli, Albanella, Alfano, Bracigliano, Buccino, Buonabitacolo, Camerota, Castel San Giorgio, Centola, Cicerale, Colliano, Giffoni Sei Casali, Laurito, Marigliano Vetere, Mercato San Severino, Montecorice, Nocera Inferiore, Palomonte, Petina, Piaggine, Pisciotta, Prignano Cilento, Roccapiemonte, Roscigno, Rutino, Sacco, Sant’Arsenio, Santomenna, Sanza, Sapri, Serre, Stella Cilento e Stio.

Un solo candidato sindaco in tre comuni

In tre comuni è stata presentata una sola lista con un candidato sindaco. Per loro l’unico avversario sarà il quorum. All’aspirante sindaco solitario basterà raggiungere il quorum. Significa che almeno il 40% degli aventi diritto al voto dovrà recarsi alle urne ed esprimere la propria preferenza. I comuni dove è presente un solo candidato sindaco sono Sant’Arsenio, Buonabitacolo e Cicerale.

Come funziona il quorum

Nei piccoli Comuni, ovvero quelli sotto i 15mila abitanti, che avranno una sola lista in corsa per le elezioni, il quorum scenderà al 40%. A stabilirlo è il nuovo decreto del Governo pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Sono molti i Comuni al voto in cui per le elezioni si profila la presenza di una sola lista, come Sovere e Leffe per esempio, una tendenza sempre più frequente nei piccoli paesi. Proprio per questo è arrivato il nuovo decreto del Governo che sposta dal 50% al 40% il quorum necessario per rendere valida l’elezione del sindaco e del consiglio comunale. Abbassare il quorum significa quindi abbassare il rischio di commissariamento.


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