Estorsione, danneggiati dei dipendenti di diversi supermercati sparsi nella provincia: sei persone nei guai

supermercato

Rischiano il processo l'ex colonnello e cinque dei suoi collaboratori, accusati di minacce ed estorsioni nei riguardi di 34 dei suoi dipendenti

Rischiano il processo l’ex colonnello dell’Esercito, Giuseppe D’Auria, e cinque dei suoi dipendenti della sua catena di supermercati sparsa per tutta la Provincia. Sono tutti, infatti, accusati di minacce ed estorsioni ai danni di 34 dipendenti.

Estorsione ai dipendenti

L’indagine fu condotta dai militari della tenenza di Nocera Inferiore e della sezione p.g. della Guardia di Finanza, con le testimonianze verbalizzate di diversi dipendenti, che raccontarono di essere stati costretti ad accettare condizioni di lavoro del tutto illegittime, rispetto ai contratti di lavoro tradizionali. A chiedere il rinvio a giudizio, inoltre, è la Procura di Nocera Inferiore.

Stando a quanto riportano le indiscrezioni, pare che i lavoratori percepivano retribuzioni di gran lunga inferiori rispetto al lavoro prestato, rinunciando persino a permessi e riposi. Oltretutto, all’interno dell’indagine, sono state rilevate testimonianze che evidenziano l’obbligo da parte delle vittime di rinunciare a crediti di lavoro maturati e mai corrisposti.

Grazie alle trattenute sulle buste paga, l’uomo avrebbe racimolato una cifra oltre un milione e settecentomila euro. La somma gli fu sequestrata attraverso i conti correnti, con un’ordinanza firmata dal gip del Tribunale.

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