Politica

Europa Verde: “Il pianeta è a rischio. Ora è il momento di portare i temi ambientali in Parlamento”

Domani, alle ore 18.30, Europa Verde parteciperà insieme a Sinistra Italiana ad un primo incontro con i cittadini in via Posidonia, primo di una serie di appuntamenti

La crisi russo-ucraina ha dato prova, a chi ancora in Parlamento non avesse compreso la gravità dello stato attuale, di quanto l’Umanità sia energivora. L’effetto Serra incombe e l’Italia così come anche l’Europa stanno reagendo in maniera veemente e poco incisiva mentre ci si avvicina al punto di non ritorno. Così non si può andare avanti È il momento per Europa Verde di lottare come mai fatto prima d’ora per i temi da sempre cari al partito, in Italia così come a Salerno.

Europa Verde Salerno sarà al fianco dell’alleato di Sinistra Italiana in varie iniziative per informare e sensibilizzare i cittadini sui temi ambientali e di giustizia sociale. Il primo è previsto per domani pomeriggio, con inizio alle ore 18.30, in via Posidonia, angolo di via Grisignano, dal titolo “Rosatellum? Facciamo chiarezza su questa legge elettorale”. Sarà l’occasione per un dialogo aperto sull’attuale sistema di voto ma anche sui punti che Europa Verde e Sinistra Italiana stanno portando avanti sin dalla presentazione dell’alleanza.

Stiamo facendo una grande battaglia a tutela dei più deboli ma soprattutto per la salvaguardia dell’ambiente, una vera battaglia rivoluzionaria per questi tempi – afferma Dario Barbirotti, coordinatore provinciale di Europa Verde – Non è solo un momento elettorale. È il tema fondamentale di questa tornata che deve darci la forza per andare avanti. Continueremo a farlo anche dopo questa elezione, dove speriamo di ricevere il consenso che meritano i temi per il quale ci battiamo. Pensiamo al surriscaldamento globale, il diboscamento selvaggio, l’uso incondizionato dei combustibili fossili e tanto altro. Il pianeta sta morendo. Insieme però vogliamo riuscire a portare i nostri rappresentanti in Parlamento per fare quello che fino ad oggi non è stato fatto: portare i temi ambientalisti al dibattito nazionale ed europeo, una volta e per tutte. Serve una sveglia e questo è il momento giusto”.

“Alla politica italiana serve un atteggiamento di responsabilità – afferma Anna Cione, candidata nel plurinominale per Europa Verde nella lista Verdi-Sinistra insieme a Sinistra Italiana alla Camera dei Deputati – Oggi le bollette della luce superano il fatturato delle aziende, abbiamo giovani senza lavoro, mancanza di sicurezza nelle nostre città e una scarsa attenzione al decoro. Ma soprattutto serve un piano straordinario per le energie rinnovabili e per l’efficientamento energetico”.

Anna Cione
Anna Cione

“Il tempo è finito – avverte Anna Maria Naddeo, candidata EV al plurinominale nella lista Verdi-Sinistra per il Senato – Il nostro impegno è e sarà sempre nel combattere le politiche che fino ad ora hanno visto prevalere gli interessi delle multinazionali a quelli della gente e del nostro pianeta”.

Anna Cione
Anna Cione

Infine Raffaele Di Noia, coordinatore cittadino di EV che lancia l’allarme anche su temi come l’importanza dell’acqua e la lotta al nucleare.

“Questa campagna elettorale è un’opportunità per Europa Verde – afferma Di Noia – C’è la possibilità di affrontare temi da sempre a noi cari e che per la prima volta la società sta riconoscendo come urgenti. È il pianeta ad avercelo fatto comprendere in quanto abbiamo realizzato di essere una società energivora. L’energia può essere prodotta in due modi: da fonti inquinanti e da fonti pulite e rinnovabili. Oggi, con la crisi russo-ucraina, il problema è il metano, ma domani potrebbe essere l’acqua che, con l’innalzamento delle temperature, rischia di essere un problema ancora maggiore, a dir poco. Le destre continuano a dirci di passare al nucleare, parlando di energia pulita. Ma per passare ad una centrale di terza generazione occorrono costi esorbitanti e almeno dieci anni tra costruzione e messa a regime. In un anno invece potremmo coprire l’intero territorio con le rinnovabili, soprattutto col fotovoltaico. Pensare a centrali nucleari nel medio-lungo termine quando il mondo ci spinge verso altre politiche lo vedo un enorme paradosso nato dalla semplice campagna elettorale”

Articoli correlati

Back to top button