Cronaca

Falsi invalidi, blitz nel salernitano

SCAFATI. Blitz delle fiamme gialle della compagnia di Scafati nell’ufficio centrale delle Poste in via Pietro Melchiade.
Diverse ore è durato il controllo effettuato presso gli archivi dell’ufficio postale alla ricerca dei tabulati di riscossione delle pensioni di invalidità, indennità pagate nell’ultimo anno. La richiesta di documentazione, inoltrata al direttore della filiale, riguarda sia l’elenco delle pensioni di invalidità pagate negli ultimi mesi presso l’ufficio centrale scafatese, sia i video delle telecamere interne che dovrebbero aver ripreso i beneficiari mentre si recano allo sportello per le operazioni di riscossione.
L’inchiesta che ha portato alle acquisizioni documentali e video presso le poste scafatesi è coordinata dal procuratore capo Amedeo Sessa ed è partita su una serie di esposti anonimi e non arrivati alla Guardia di Finanza.
La traccia investigativa seguita dagli uomini del capitano Napolitano è partita da un dei comuni limitrofi. Secondo gli inquirenti, numerosi beneficiari di indennità di invalidità si recherebbero nell’ufficio postale fuori dal paese di residenza per intascare il rateo. Evitando di incontrare conoscenti e scoprire il trucchetto della finta invalidità, i beneficiari dell’indennità avrebbero così continuato ad intascare per anni piccole somme, frodando lo Stato e l’Inps.
Al momento il fascicolo d’inchiesta affidato al procuratore Sessa è contro ignoti.
Una volta individuati eventuali falsi invalidi si procederà all’iscrizione nel registro degli indagati con la sospensione dell’indennità e la richiesta di restituzione delle somme.

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