Cronaca

Firmata l’intesa tra Protezione Civile e Rai Com: via al servizio di informazioni

E’ stato sottoscritto oggi a Roma un protocollo d’intesa di durata triennale tra il Dipartimento della Protezione Civile e Rai Com finalizzato alla diffusione ai cittadini di informazioni e dati riguardanti servizi di pubblica utilità.

L’intesa, firmata da Paolo Molinari, direttore dell’Ufficio Promozione e Integrazione del Servizio nazionale del Dipartimento della Protezione civile, in rappresentanza del capo Dipartimento Angelo Borrelli, e da Gian Paolo Tagliavia, amministratore delegato di Rai Com, prevede lo sviluppo di un programma di attività comuni volto a favorire e ad accrescere l’informazione dei cittadini e la diffusione di una cultura della prevenzione in ambito di protezione civile.

Il Servizio Pubblico

Ha detto Paolo Molinari: «Il Servizio Pubblico svolge un ruolo fondamentale per la comunità. Nelle diverse situazioni di criticità o di emergenza è determinante che il flusso di informazioni raggiunga in maniera corretta il cittadino.

L’obiettivo di questo impegno congiunto è proprio quello di contribuire alla divulgazione di una cultura diffusa della prevenzione e della preparazione all’emergenza, che passa in maniera imprescindibile dall’informazione e dalla conoscenza, fattori chiave per ridurre il rischio sul territorio.

Per questo motivo siamo particolarmente orgogliosi della collaborazione con la Rai, che ci permetterà in modo concreto di porre i temi di protezione civile al centro della comunità».

L’intesa

Ha detto Gian Paolo Tagliavia: «Il protocollo d’intesa firmato oggi con la Protezione Civile ci consente di sviluppare ulteriormente uno dei pilastri del Servizio Pubblico, i servizi di Pubblica Utilità, costituiti anche come apposita struttura organizzativa, dedicata al meteo, alla mobilità e a tutte le informazioni utili a rendere più semplice e sicura la vita dei nostri utenti.

Con la Protezione Civile ci poniamo l’obiettivo non soltanto di garantire una corretta informazione nei momenti critici, ma anche di concorrere a sviluppare nel tempo la cultura della consapevolezza dei rischi e della prevenzione: per questo siamo onorati di questa collaborazione e contiamo di poter dare un contributo significativo».

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