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Fisciano, "Sagra della Nocciola e del Cinghiale": intervista ai "ZakeTAM" e ai "‘A Voce d’o Popolo"

Questa sera a Gaiano si esibiranno gli ‘A Voce d’o Popolo.Un gruppo della Valle dell’Irno che ha da poco pubblicato un singolo: “Aizat’v Guagliun” e sono pronti a far ballare il pubblico della Sagra della Nocciola e del Cinghiale. Ecco una piccola intervista che hanno rilasciato.

D: Ciao: prima di tutto presentatevi al nostro pubblico.

R: Ciao a tutti, noi siamo ‘A Voce d’o Popolo, un gruppo di giovani innamorati delle tradizioni e della musica popolare, amici che hanno cominciato questa avventura quasi per scherzo e che, pian piano, con costanza e con dedizione, si sono dedicati prima alla ricerca e poi alla resa di tutte quelle emozioni, di quei moti dell’animo che muovono e che hanno sempre mosso i sentimenti dei nostri padri, dei nostri nonni, dei nostri avi. Ci siamo persi nelle tradizioni, negli amori, nei racconti della nostra terra di lavoro e del Sud Italia in generale. E da qui è nata questa avventura come gruppo di musica popolare. Siamo tutti del comune di Fisciano e di Calvanico, irnini DOC. Il nostro tentativo è quello di rispettare le tradizioni donando però ai canti un tocco di modernità, con arrangiamenti nuovi ma attenti, con strumenti anche inusuali quali il sax tenore, ma che si fondono appieno in quell’enorme calderone della musica popolare.

D: Come mai la scelta di questo nome?

R: Questo è un nome nato quasi per scherzo, da una chiacchierata con degli amici un po’ di anni fa. Un nome che, poi, abbiamo scoperto incarnare appieno il nostro modo di fare musica popolare, il nostro definirci “musicanti” e non “musicisti”, il voler dar dignità proprio alla “voce del popolo”, della gente, di chi ancora vive di queste emozioni.

D: Parlateci brevemente del vostro percorso artistico, dalla vostra formazione fino ad oggi, sottolineando i momenti importanti della vostra carriera.

R: Tutto nasce dalla voglia di stare insieme. Sempre prima amici e poi colleghi. Le prime “suonate” le abbiamo fatte in cambio di un panino, di un piatto di pasta ad una festa, o semplicemente per vederci e stare insieme. Poi abbiamo visto che ciò che facevamo piaceva, e abbiamo cominciato un percorso di crescita che ci ha portati ad essere quello che siamo oggi. Numerose sono state le partecipazioni ad eventi benefici nazionali (quali, per esempio, “Dona con Amore”) e altrettante le serate in giro per la Campania e per le regioni limitrofe in grosse feste e manifestazioni.

D: Siete usciti qualche mese fa con l’inedito “Aizat’v guagliun”: parlatecene.

R: Si, prima dell’estate è uscito questo nostro singolo con tanto di videoclip. Una canzone che è un inno alla vita, al canto, alla danza, al darsi da fare. Una serie di immagini che si susseguono, quasi delle istantanee della vita di ognuno di noi rivisitate con ironia e allegria. Cantiamo amori, tradimenti, voglia di far festa, litigi: praticamente quello che avviene ogni giorno!

D: Suonerete a Gaiano di Fisciano (SA) in occasione della 32° edizione della “Sagra della nocciola e del cinghiale”: cosa deve aspettarsi il pubblico da un vostro live?

R: Sono già diversi anni che suoniamo in questa splendida cornice di Gaiano. La “Sagra della Nocciola e del Cinghiale” vede un’affluenza sempre più alta, candidandosi ad essere una delle feste più importanti della Valle dell’Irno. Per noi è un onore, oltre che un piacere. Qui abbiamo tanti amici, e ogni volta è un po’ come sentirsi a casa. Siamo certi che il sabato sera faremo ballare e cantare la piazza, ma soprattutto che porteremo a casa l’emozione di aver visto tante persone intonare con noi le canzoni della nostra tradizione e non.

D: Progetti attuali e futuri?

R: Ci avviamo a concludere il tour estivo, chiamato PastnaTour, e per settembre abbiamo diverse cose che bollono in pentola, prima su tutte la lavorazione ad un album e l’uscita di un singolo già per la fine di ottobre, inizi di novembre. E poi l’organizzazione di eventi legati alla musica popolare. Abbiamo poi un sogno: quello della creazione di un museo della musica popolare nella Valle dell’Irno. Vedremo se potrà diventare realtà.

D: Salutate i nostri lettori.

R: Un saluto a tutti i lettori da ‘A Voce d’o Popolo e un augurio di cuore… “abballàt”.


Il 4 settembre, durante la serata conclusiva della 32° edizione della “Sagra della Nocciola e del Cinghiale” di Gaiano (SA), sarà la formazione irpina ZekeTAM a calcare il palco della manifestazione. Ecco l’altra breve intervista rilasciata dal gruppo.

D: Ciao: prima di tutto presentatevi al nostro pubblico.

R: Ciao, noi siamo gli ZekeTAM. Il nostro è un genere musicale che prende spunto dai ritmi classici della musica popolare del nostro territorio e si fonde con tanti altri stili musicali appartenenti a diverse culture sparse nel mondo. Una combinazione tra melodie antiche e sonorità innovative, modellata da svariate ritmiche possenti e dinamiche… affinché il passato guardi al futuro. Noi lo chiamiamo “OSCOPOLITANO”, un mix tra le parole “osco” (cioè “bosco”) e “metropolitano”: il miglior modo per esprimere in un solo termine le due anime convergenti che da sempre impulsano il gruppo, quella tradizionalista e quella moderna. Proveniamo da diversi paesi dell’Irpinia, comunque non molto distanti tra loro (Sturno, Gesualdo e Bonito). La band è formata da 5 elementi: TONI CIPRIANO (voce, chitarra battente, fisarmonica e organetto), ANTONIO GRIECO (chitarra classica ed elettrica), GIUSEPPE RANAUDO (basso elettrico), SIMONE CIPRIANO (percussioni), CARMEN GRELLA (voce e cori).

D: Come mai la scelta di questo nome e cosa significa?

R: La scelta del nome deriva dall’esigenza di racchiudere in un solo termine l’essenza di quello che proponiamo, e così abbiamo fuso due parole che sono ZEKE (nel nostro dialetto “zechetiare”, che vuol dire “muoversi”, “oscillare”, “dondolare”) e TAM (tamburo)… quindi, muoversi al ritmo del tamburo.

D: Parlateci brevemente del vostro percorso artistico, dalla vostra formazione fino ad oggi, sottolineando i momenti importanti della vostra carriera.

R: La band si forma nell’autunno del 2009 per iniziativa del “musicante popolare” Toni Cipriano.
Nascono con una formazione ed un progetto sperimentale (Pop-Rock-Folk),con il quale, abbracciando le culture musicali di tutto il Sud Italia. Ma all’inizio dell’estate 2010 l’incontro inaspettato con il famoso violinista napoletano Antonio Fraioli da vita ad un prodotto dall’impatto acustico carico e brillante coinvolgendo il pubblico in numerose piazze con il “VENTO POPOLARE TOUR 2010”.
Nuovo anno, nuove idee. Nella primavera del 2011, diverse ricerche sonore e cambi di formazione, generano una nuova mentalità dalla quale nasce un nuovo spettacolo tanto azzardato quanto apprezzabile. Viene tracciato un percorso che dura due anni, che conquista i palchi più importanti delle manifestazioni che si tengono dal centro Italia in giù e che punta in special modo alla critica degli intenditori, ricevendo inoltre importanti premi e riconoscimenti. Il nome dello show dice tutto : “KUNTAMINATOUR2011-2012”. Dal 2013, con il bagaglio d’esperienza acquisito, tra canzoni tradizionali e inediti, la band punta all’approfondimento della dimenticata cultura musical-popolare della sua provincia di appartenenza ed al giusto connubio tra folclore e contaminazione arrivando ad ottenere il miglior sound di sempre. Nascono così nel biennio successivo “SI DIO VOLE” e “TIEMPO”, due dischi rivoluzionari che confermano definitivamente l’originalità del prodotto. Così si da il via ad un ricco percorso, fatto di crescendo, durante il quale si sottolineano l’incontro col noto regista-fotografo CARLOS SOLITO che dirige il videoclip del singolo di successo “QUANTA MERAVIGLIA”, l’attenzione della direzione artistica del “KARNEVAL DER KULTUREN” di BERLINO dove la band si esibisce il 6 giugno 2014 e si riconferma il 13 maggio 2016 in un totale trionfo, l’inserimento in un progetto ideato da RADIO RAI3 insieme a diversi artisti di fama mondiale (come Jovanotti, Manu Chao, Vinicio Capossela, Raiz, Davide VanDerSfroos ecc), , il passaggio su RAI3 con un servizio dedicato al progetto ZekeTAM e tante altre soddisfazioni in giro per le piazze e tra la gente che sono sicuramente le più belle. Nel giugno del 2016 viene pubblicato il nuovissimo album “PAESANIERO”, un neologismo che mixa le parole ‘paesano’ e ‘straniero’, a sottolineare il tema centrale dell’opera, che si propone di raccontare la tradizione locale anche tramite il tema dell’emigrazione, proponendo un nuovo passo in avanti da parte della band in termini di innovazione e contaminazione del proprio sound già unico ed originale.

D: Uno dei vostri traguardi più grandi è di sicuro Berlino: cosa portate con voi di quell’esperienza?

R: Oltre appunto all’esperienza artistica e culturale, la consapevolezza e la conferma di essere riusciti a creare un genere che, nonostante le forti radici legate al nostro territorio, non ha barriere e diventa funzionale all’orecchio di qualsiasi persona proveniente da qualsiasi parte del pianeta. Ed era proprio questo il nostro obbiettivo: amplificare la voce della nostra strettissima provincia e farla conoscere al mondo.

D: Suonerete a Gaiano di Fisciano (SA) in occasione della 32° edizione della “Sagra della nocciola e del cinghiale”: cosa deve aspettarsi il pubblico da un vostro live?

R: Energia, trasporto, racconti e storie che appartengono a tutti; freschezza ed allegria.

D: Progetti attuali e futuri?

R: Continuare ad espandere il più possibile la nostra musica, la nostra cultura e le nostre storie.

D: Salutate i nostri lettori.

R: Un grosso saluto dall’Irpinia e vi aspettiamo il 4 settembre a Gaiano carichi di energia positiva.

VIDEO

LINK UTILI

Sagra della Nocciola e del Cinghialehttps://www.facebook.com/SagradellaNocciolaedelCinghiale/

‘A Voce d’o Popolohttps://www.facebook.com/AVoceDoPopolo/

Zeketamhttps://www.facebook.com/zeketam/

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