Fisciano, sportello sociale per la ludopatia: “Un successo”

Si sono concluse con successo le attività dello sportello sociale per la ludopatia, inaugurato il 18 dicembre scorso, presso la sede dell’Associazione di Volontariato “La Solidarietà” di Fisciano

FISCIANO. Si sono concluse con successo le attività dello sportello sociale per la ludopatia, inaugurato il 18 dicembre scorso, presso la sede dell’Associazione di Volontariato “La Solidarietà” di Fisciano, sita in Piazza La Solidarietà n.1. L’apertura dello sportello è rientrata nell’ambito del progetto riguardante la campagna di sensibilizzazione dal titolo “Non cadere nel gioco – Stop all’azzardo”.

Sportello sociale per la ludopatia: “Un successo”

Grande soddisfazione è stata mostrata dal Presidente del sodalizio fiscianese, Alfonso Sessa, che ha fortemente sostenuto l’iniziativa realizzata soprattutto a sostegno di quelle persone che, per via di complicati meccanismi psicologici, cadono vittime del gioco d’azzardo, trovando poi grande difficoltà ad uscire dalla spirale di questa pericolosa patologia.

“Ringrazio – ha dichiarato il Presidente Sessa – tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita di questa importante iniziativa a carattere sociale. In particolar modo il Comune di Fisciano, l’associazione Csv Sodalis, l’Asl di Salerno e il Consorzio Sociale Valle dell’Irno, che con il loro patrocinio hanno supportato la gestione dell’intero programma di recupero”.

Hanno collaborato due esperte psicologhe: la dott.ssa Franca Esposito e la dott.ssa Annalisa Manduano; l’avvocato Maria Pallini, che ha offerto il proprio contributo in termini di consultazioni legali. E ancora lo staff de “La Solidarietà” composta dal dott. Francesco Cesarano, la sig,ra Raffaella Esposito, il dott. Antonio De Chiara, la dott.ssa Tanya Iannone e il sig. Pietro Cirino.

L’iniziativa ha permesso di accogliere diversi utenti che si sono fatti avanti per combattere la loro personale battaglia contro il gioco d’azzardo, allo scopo di favorire il loro reinserimento nella vita sociale, con la prospettiva di riconquistare un lavoro e la dignità, innanzitutto nei confronti di se stessi e anche nei confronti di amici e familiari. Al termine di questo percorso, uno di loro ha anche assunto la decisione di trasferirsi presso un centro specializzato per il recupero di soggetti ludopatici a completamento del programma iniziato presso la sede dell’associazione di volontariato di Fisciano.

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