Francesco Santese parla apertamente ai cittadini battipagliesi

BATTIPAGLIA. Francesco Santese, legale rappresentante della società Marcovaldo srl, afferma: “Con enorme rammarico, prendo atto, che l’amministrazione, in maniera ossessiva e perdurante continua ad ostacolare ogni iniziativa del sottoscritto per il risanamento e la ristrutturazione del fabbricato denominato “La Castelluccia”, immobile di proprietà della società Marcovaldo . Voglio rendere noto ai cittadini Battipagliesi, che il […]

BATTIPAGLIA. Francesco Santese, legale rappresentante della società Marcovaldo srl, afferma: “Con enorme rammarico, prendo atto, che l’amministrazione, in maniera ossessiva e perdurante continua ad ostacolare ogni iniziativa del sottoscritto per il risanamento e la ristrutturazione del fabbricato denominato “La Castelluccia”, immobile di proprietà della società Marcovaldo .
Voglio rendere noto ai cittadini Battipagliesi, che il Castelluccio non è sottoposto ad alcun vincolo storico, infatti, il T.A.R. Campania-Salerno, in data 08.03.2012 con sentenza n° 562 ha definitivamente annullato il decreto ministeriale del 25.08.1994 di apposizione del vincolo storico imposto dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali dichiarandolo illegittimo e pertanto, la Soprintendenza ai beni culturali non può intervenire su alcuna richiesta di lavori o interventi da eseguire sull’immobile.
Evidentemente però, l’amministrazione battipagliese dimentica tale provvedimento rimandando alla Soprintendenza l’autorizzazione per effettuare i lavori di risanamento del Castelluccio richiesti dal sottoscritto in data 01.12.2014 con Prot. n. 81493, infatti, l’ufficio tecnico del Comune di Battipaglia, inspiegabilmente, con verbale di riunione del 04.12.2014 si riservava di autorizzare i lavori richiedendo al sottoscritto di inoltrare alla Soprintendenza un rilievo effettivo dello stato dei luoghi che verrà vagliato ed autorizzato. Ancora una volta si chiede l’intervento della Soprintendenza che dovrebbe essere estranea in ordine ad ogni e qualsiasi provvedimento da adottare sulla vicenda del Castelluccio. La decisione di far vagliare alla Soprintendenza la mia richiesta di risanamento dell’immobile è del tutto ingiustificata non gravando sul Castelluccio alcun vincolo storico.
In ogni caso, prosegue Santese, l’avvio di una procedura per ottenere il vincolo storico bloccherebbe e renderebbe difficoltoso l’intervento di risanamento del Castello. Voglio rendere noto che sin dagli anni ’80 l’intenzione della famiglia Santese era ed è quella di costituire un’associazione culturale senza scopo di lucro, al fine di organizzare attività socio culturali di pubblico interesse mettendo a disposizione dei Battipagliesi “Il Castelluccio”  simbolo indiscusso della nostra Città. Mi auspico – conclude Santese -che l’Amministrazione comunale in un clima più sereno ed aperto possa avere una sinergia con il sottoscritto al fine di riqualificare il Castelluccio e renderlo centro di interessi socio culturali”.

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