Il ricordo del padre e del fratello di Melissa ai funerali

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Commozione e sgomento, ancora oggi, durante i funerali della 15enne Melissa La Rocca. Le parola del padre Vinicio e del fratello Giuseppe

Commozione e sgomento, ancora oggi, durante i funerali della 15enne Melissa La Rocca. Al momento di prendere la parola, il padre Vinicio e il fratello Giuseppe hanno saputo evocarla come se lei fosse ancora li.

Funerali di Melissa La Rocca, il ricordo del padre e del fratello

Non è stato facile per Vinicio La Rocca prendere la parola e trovare la forza di ringraziare chi, in questi giorni, gli è stato vicino.

Questo padre, seppur straziato dal dolore, ha avuto la compostezza di ringraziare chi gli ha teso una mano in questi giorni, ricordando i rappresentanti delle istituzioni locali che gli hanno manifestato la loro vicinanza sentita.

Il ricordo

Ma Vinicio La Rocca ha parlato come se la sua piccola fosse ancora li, e ha ricordato quello che li teneva insieme più di tutto: l’amore per il calcio

Amore di papà, tanti ricordi invadono la mia mente: sento la tua voce, tu che mi dici ‘stai tranquillo’. Ti ho fatto appassionare al calcio: alla Temeraria di San Mango ed hai imparato ad amare la Salernitana. Quest’anno, poi, era un continuo: ‘papà – mi dicevi – fai i biglietti che dobbiamo andare al campo perché stavolta andiamo in serie A’. Ma nel tuo cuore c’era anche la Juventus. Domenica sera ho visto Melissa per l’ultima volta in vita. Stava preparando lo zaino per la scuola del lunedì. Era contenta, aveva piacere per gol di Higuain all’Inter. Avevamo prenotato i biglietti per la Champions, per Juventus-Atletico Madrid perché voleva vedere esultare Ronaldo. Va bene, quella partita la guarderai da lassù. Melissa era amata da tutti. Continuate a tenerla nel vostro cuore.

Le parole del fratello

Le parole del fratello Giuseppe, hanno commosso tutti, ulteriormente, pensando al legame viscerale che legava i due ragazzi

Melì, piccolo angelo, mi hai lasciato un dolore che resterà per sempre. Non sono sicuro che sei andata via: ti vedo qui con me a ridere, scherzare, a picchiarmi. Ricordo le litigate che terminavano sempre con uno scherzo. Eri gentile, avevi una parola buona per tutti. Ora ti prego, stammi accanto e dai forza a mamma e a papà. Eri la mia spalla, ora sei nel mio cuore. Sarai sempre per me il mio angelo.

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