Salerno, i Carabinieri ai giovani: “No ai botti illegali”

Fuochi d'artificio a Salerno, appello dei Carabinieri ai giovani di Salerno e provincia in vista delle festività natalizie

No ai fuochi d’artificio Salerno. I Carabinieri della 2^ Sezione del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Salerno hanno intrapreso oggi una serie di conferenze presso gli  istituti scolastici delle provincia di Salerno, illustrando ai ragazzi i possibili pericoli derivanti da un uso improprio dei fuochi d’artificio.

Tale iniziativa promossa dal Comando Provinciale dei Carabinieri d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania – Ambito Territoriale di Salerno, è finalizzata a prevenire i danni derivanti dal diffuso fenomeno dell’utilizzo anche da parte dei giovanissimi di fuochi pirotecnici illegali.

Fuochi d’artificio Salerno, l’appello dei Carabinieri

Si avvicinano le festività e l’argomento diventa nuovamente attuale: l’obiettivo dell’incontro sarà sensibilizzare, in particolar modo gli adolescenti, sui rischi che si corrono nel maneggiare con superficialità i cosiddetti “botti”, specie se acquistati illegalmente – dei veri e propri “ordigni esplosivi”.

Le conferenze rientrano in un progetto del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri denominato “Contributo dell’Arma dei Carabinieri alla formazione della cultura della legalità”, che i militari della provincia di Salerno portano avanti con determinazione.

I numeri

Il fenomeno, seppur in diminuzione, fa registrare numerosi incidenti e feriti, con danni talvolta irreparabili, soprattutto tra i giovanissimi (feriti  derivanti da maneggio improprio di fuochi d’artificio anno 2017 (17) – anno 2018 (13) – anno 2019 (8)), che anche grazie al confronto con gli specialisti dei carabinieri, hanno maturato una crescente coscienza civica, in modo da diventare ambasciatori di legalità presso il contesto sociale in cui vivono. Ancora una volta l’Arma si mostra con questa iniziativa “tra la gente e per la gente”.

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