Cronaca

“Lei trascinata al largo, lui salvato con una fune”, il dramma di Furore

Il racconto shock del testimone

Dramma nella mattinata di ieri, mercoledì 23 novembre, a Furore dove una donna è morta nel tentativo di scattare una foto. Una coppia di turisti stava cercando di scattare una foto al mare in burrasca, finendo travolta dalle onde. “Lei trascinata al largo, lui è stato salvato con una foto”, questo il racconto di un passante che ha assistito alla tragica scena. Lo riporta il Mattino.

Furore, donna morta per scattare una foto

Entrambi hanno sfidato le onde ma non è andata come speravano perchè sono rimasti travolti: la donna è morta, l’uomo è ricoverato in ospedale in gravi condizioni. Il dramma si è consumato sugli scogli di Furore dove la donna stava fotografando la mareggiata. I turisti sono stati travolti e risucchiati al largo da una grossa onda.

L’uomo si è salvato grazie all’intervento di un residente del posto intervenuto dopo aver sentito le urla dei turisti. L’uomo ha lanciato una fune nel tentativo di riportarli a riva, ma per la donna non c’è stato niente da fare. I due turisti alloggiavano in un b&b di Positano. Il corpo senza vita della donna è stato recuperato dalla guardia costiera di Amalfi e portato sulla banchina del molo di Amalfi.

Cosa è successo

Avevano sfidato le onde e il maltempo, nonostante i divieti imposti, per scattare una foto ricorda da portare a casa ma tutto si è trasformato in una tragedia. A perdere la vita, intorno alle 9 di ieri mattina, è stata una donna argentina di 36 anni, Ines Gomilla,travolta dal mare insieme al marito che è stato però prontamente salvato dall’intervento di un residente. L’uomo, Sebastian Queroz, 52 anni, anch’egli di nazionalità argentina, è riuscito ad aggrapparsi alla corda.

Il racconto del residente

“Stavo passeggiando con il cane quando ho sentito urlare – racconta Luigi Perrelli, ancora scosso da quanto successo sotto i suoi occhi – Mi sono affacciato e ho visto due persone in mare. Sono corso a prendere una corda e mi sono precipitato per le scale fin giù alla passerella. L’ho lanciata in mare e ho gridato all’uomo di afferrarla. Il mare faceva paura, non riusciva a salire. Alla fine con qualche rischio sono riuscito a tirarlo su mentre il corpo della moglie che giaceva a pelo d’acqua e forse aveva rimediato un colpo alla fronte. Improvvisamente è stato avvolto dalle onde e portato fuori. È stato terribile soprattutto sentirsi impotenti di fronte alla forza del mare”.

La donna infatti era già senza vita. Probabilmente stordita per un colpo rimediato durante l’ondata che l’ha trascinata in mare: potrebbe aver perso i sensi per poi annegare.

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