Giurisprudenza, concorso in magistratura: ecco come cambia

Dopo le nuove regole per l’esame scritto ed orale di avvocato e la possibilità del numero chiuso per il corso di laurea in Giurisprudenza, è in arrivo una riforma che riguarderà anche il concorso in magistratura. Per ora sono previsti i seguenti requisiti: un titolo tra avvocato, diploma di SSPL (Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali), dottorato […]

Dopo le nuove regole per l’esame scritto ed orale di avvocato e la possibilità del numero chiuso per il corso di laurea in Giurisprudenza, è in arrivo una riforma che riguarderà anche il concorso in magistratura.

Per ora sono previsti i seguenti requisiti: un titolo tra avvocato, diploma di SSPL (Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali), dottorato di ricerca ed altri tra quelli indicati dal bando. In futuro saranno previste nuove disposizioni. Due i principali cambiamenti

  • Chi ha solamente il titolo di avvocato non potrà accedere al concorso
  • Saranno previste forme di accesso diretto per gli studenti meritevoli. Voto finale di laure 108, ed una media di almeno 28 in determinate materie.

Fonte: QUI

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