Cronaca

Ex badante rapinatore, spunta un altro indagato per il colpo di Baronissi

Giuseppe Buono, c'era un complice nella rapina del 2 luglio. La Procura di Nocera Inferiore aveva chiesto l'arresto

Avrebbe avuto un complice Giuseppe Buono, autore di una rapina: lo scorso 2 luglio avrebbe picchiato e lasciato a terra una anziana. Ora, per quella rapina, c’è un altro indagato. Si tratta di un uomo che abita nello stesso condominio della vittima come riportato dall’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Giuseppe Buono, un complice nella rapina del 2 luglio

La Procura di Nocera Inferiore aveva chiesto l’arresto perché lo riteneva complice del primo. Il gip, però, ha rigettato la misura cautelare ritenendo insufficienti gli elementi raccolti. Sono passati giorni dalla firma dell’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del 41enne di Baronissi, già in carcere per l’omicidio di Maria Grazia Martino consumatosi a Salerno.

Allo stato attuale, infatti, ci sono ancora diverse circostanze da chiarire in merito alla rapina di Baronissi. In primo luogo, la presenza di un secondo uomo, in casa, durante il colpo. A spiegarlo è stata la vittima ai carabinieri, sentita qualche giorno dopo l’aggressione.

I fatti

Le indagini, condotte con metodi tradizionali, hanno permesso di accertare le responsabilità dell’indagato in merito ai fatti verificatisi in Baronissi la mattina del 2 luglio scorso, ai danni di un’anziana donna 85enne, aggredita nella sua abitazione con calci e pugni e lasciata in terra priva di sensi, per poi impossessarsi della somma contante di 26mila euro e vari oggetti preziosi.

L’esecuzione del provvedimento da parte dei militari dell’Arma è avvenuta presso il carcere di Salerno, dove l’uomo si trovava già detenuto per l’omicidio della 91enne Maria Grazia Martino, uccisa nella sua abitazione di Salerno il 9 luglio, a seguito di un’ulteriore rapina perpetrata dal predetto.

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