Cronaca

Goletta Verde a Sapri per l’abbattimento dell’ex cementificio

SAPRI. Questa mattina in occasione del passaggio della Goletta di Verde, la storica campagna di Legambiente a difesa dei mari e delle coste italiane, si è proceduto ad abbattere alcune parti della struttura “ex cementificio”, a ridosso della statale 18, che da oltre sessant’anni deturpa una delle aree più affascinanti di questa regione. E da Legambiente arriva anche un monito alle amministrazioni comunali della regione, affinché si adoperino per porre fine alla piaga del cemento, in particolare quello illegale, procedendo con politiche di abbattimento e riqualificazione del paesaggio.

“Abbattere gli ecomostri, legali o illegali, è una priorità di questa terra ancora martoriata dal cemento – dichiara Serena Carpentieri, portavoce di Goletta Verde – Quello di Sapri è un segnale di come un’amministrazione può intervenire per difendere i suoi paesaggi, anche se non si è in presenza di abusi edilizi. Insomma notizie che ci fanno ben sperare. I paesaggi costieri sono uno straordinario patrimonio e costituiscono una parte rilevante della nostra identità oltre che una potenzialità unica di valorizzazione turistica ed economica”.

“La bellezza è la più grande risorsa del nostro Paese e la nostra sfida su questo fronte è senza sosta – aggiunge Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania – Da Sapri e dal Cilento arriva non solo un chiaro esempio di rispetto della legalità, ma soprattutto un monito ai sindaci e alla classe politica su quale sia la strada giusta da perseguire. Dobbiamo rilanciare le straordinarie risorse di questa terra, perché proprio la bellezza può essere la chiave di una nuova idea di sviluppo, sociale ed economico. Come dimostra l’esperienza di Sapri, si possono innescare nei territori processi di trasformazione che puntino a rendere più belle, moderne e vivibili le città, contribuendo così a migliorare la qualità della convivenza, del benessere individuale e collettivo”.

Secondo i dati di Mare Monstrum di Legambiente la regione Campania è prima assoluta in Italia con 3.110 illeciti, il 16,8% del totale, ben 6,6 per chilometro di costa, con 3.077 persone denunciate e arrestate e 951 sequestri effettuati. La Campania detiene anche il primato per le infrazioni legate al ciclo del cemento, con quasi il 20% dei reati accertati in Italia. Nel dettaglio sono 886 le infrazioni accertate, 837 le persone denunciate e arrestate e 264 i sequestri effettuati. Gran parte di questi reati è legata alla realizzazione di case, stabilimenti turistici, hotel, villaggi vacanza e altre infrastrutture private sul demanio marittimo o in aree vincolate lungo la costa.

A questo link il Video

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