Il processo a Scarano rimane a Salerno

Rigettata la richiesta di trasferimento: il processo a monsignor Nunzio Scarano continuerà a Salerno.

SALERNO. Il processo a monsignor Nunzio Scarano rimarrà a Salerno.

A deciderlo è stato il presidente della seconda sezione penale del tribunale di Salerno, Ubaldo Perrotta, che ha rigettato la richiesta di trasferimento a Roma. Il legale del prelato, Silverio Sica, aveva infatti sollevato una eccezione di incompetenza territoriale che però è stata respinta: il processo rimane a Salerno e si aggiorna al prossimo 19 gennaio.

L’ex funzionario Apsa (Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica) in Vaticano, monignor Scarano, è accusato di riciclaggio e si trova agli arresti domiciliari.   Nel mirino della magistratura di Salerno e di Roma, un tentativo di far rientrare in Italia dall’estero venti milioni degli armatori D’Amico e un presunto falso giro di donazioni benefiche che consentiva di far transitare soldi su uno dei suoi conti allo Ior. Donazioni provenienti da società offshore e che, secondo il pm Elena Guarino, sarebbero servite a coprire un riciclaggio di denaro attraverso un giro di assegni.

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