Cronaca

Il Sindaco Mauri risponde al Consorzio di Bacino Sa 1

ANGRI. Il 20 febbraio 2015 il primo cittadino di Angri, Pasquale Mauri, ha risposto, tramite lettera alla diffida ricevuta dal Consorzio di Bacino Sa 1.
Il Consorzio ha revocato al Sindaco Mauri il bando indetto dall’azienda Angri Eco Servizi, per addetti alla raccolta e spazzamento dei rifiuti.
La missiva, che è stata indirizzata al Commissario liquidatore del Consorzio, Avv. Fabio Siani, all’Assessore Regionale all’Ambiente, Giovanni Romano, al Presidente della Provincia Giuseppe Canfora e alla Prefettura di Salerno, chiarisce alcuni aspetti.
Questo il testo della missiva :
“In ordine alle diffide pervenute da codesto Consorzio invocanti la revoca del bando indetto dall’azienda “Angri Eco Servizi” per addetti alla raccolta e/o allo spazzamento rifiuti, si ritiene opportuno chiarire quanto segue.
La procedura concorsuale cui Ella si riferisce riguarda esclusivamente la formazione di una graduatoria di idonei cui attingere per eventuali assunzioni a tempo determinato, senza quindi procedere ad alcuna stabilizzazione o a ridefinire stabilmente l’assetto organizzativo della Nostra azienda speciale. Pertanto considerato che l’art. 13 della Legge Regionale n. 5/2014 che recita testualmente: Il personale di cui al comma 2 è utilmente impiegato per l’assolvimento dei compiti di vigilanza ambientale, di prevenzione del fenomeno di abbandono incontrollato dei rifiuti, di controllo della qualità del servizio e di gestione degli impianti a supporto del ciclo, con particolare riferimento ai centri di raccolta, agli impianti di valorizzazione delle diverse frazioni merceologiche e di trattamento della frazione organica; in particolare, il personale tecnico-amministrativo è utilizzato in via prioritaria presso gli uffici dei comuni delle Conferenza d’ambito, costituiti ai sensi dell’art. 15 bis comma 10 della Legge Regionale 4/2007come introdotto dall’art. 6 delle presente legge”, se ne desume di nella fattispecie a procedura contestata. Essa non prevede l’impiego nessuno dei profili di cui al citato comma 3 della Legge Regionale n. 5 /2014. Se ne desume che lo stesso non è applicabile al caso di specie, poiché l’attività di raccolta e spazzamento no n sono contemplati nella normativa richiamata. Infatti il bando fa riferimento alla formazione di una graduatoria per eventuali assunzioni a tempo determinato, mentre l’art. 13 della Legge Regionale si riferisce all’assegnazione e al trasferimento ai Comuni, mediante passaggio di cantiere, dei dipendenti del Consorzio già assunti alla data del 31 dicembre 2008 a tempo indeterminato. Da ciò si desume che poiché il bando è finalizzato alla formazione di una graduatoria per assumere personale a tempo determinato, non contrasta la normativa regionale. Inoltre si precisa che l’eventuale utilizzazione di personale a tempo determinato si rende necessaria per garantire un servizio essenziale finalizzato all’igiene urbana e alla salute pubblica.
Il Sindaco
Pasquale Mauri”.

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