Cronaca

In manette due affiliati del Clan camorristico “Cava”

BATTIPAGLIA. Questa mattina il Nucleo operativo dei Carabinieri di Battipaglia coordinati dalla Procura antimafia di Napoli, hanno dato in esecuzione un decreto di fermo nei confronti di 2 persone.
I due, C.F. battipagliese e A.G. residente ad Avellino, sono responsabili dei reati di usura continuata ed aggravata, considerati elementi di spicco del clan camorristico “Cava”.
L’attività investigativa è partita dalla denuncia di un commerciante battipagliese, il quale ha permesso di delineare un dettagliato quadro probatorio con gravi elementi di reità a carico dei pregiudicati i quali, a fronte dei prestiti elargiti in favore della parte offesa richiedevano il saldo del debito contratto con tasso di interesse usuraio calcolato nell’84% su base annua.
Il commerciante, minacciato più volte, ha deciso così di denunciare i diversi accaduti e proprio grazie alla sua denuncia, l’attività investigativa dei Carabinieri ha permesso di sequestrare numerose documentazioni estremamente utili per le indagini. Inoltre, pare che il commerciante battipagliese non sia l’unico ad essere vittima del Clan camorristico.
I due fermati, sono stati rinchiusi nelle case circondariali di Salerno ed Avellino.

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