Marina di Camerota, inaugurato il nuovo grande depuratore e presentato il progetto del porto turistico

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Inaugurato da De Luca il grande depuratore di Marina di Camerota. Il sistema fognario convogliava direttamente i reflui in mare

Vincenzo De Luca ha inaugurato il grande depuratore di Marina di Camerota e ha presentato, in piazza Simon Bolivar, il progetto del porto turistico con annessa messa in sicurezza. Un giorno storico per Camerota che finalmente vede realizzarsi un’opera di fondamentale importanza per un paese che vive di turismo. Il sistema fognario convogliava direttamente i reflui in mare, mediante due condotte sottomarine, al capoluogo ed a Lentiscosa non sussisteva nessun sistema di trattamento, mentre l’impianto di Licusati (mai ultimato) sversava il refluo in un canale affluente del vallone Fornaci, che poi finiva in mare.

De Luca ha inaugurato il grande depuratore di Marina di Camerota

Oggi, invece, il grande progetto del depuratore all’avanguardia di Marina, è stato consegnato alla popolazione. Un passo deciso anche verso la Bandiera Blu 2021 che non avrà più scuse per non sventolare sul mare di Camerota. Solo l’estate scorsa, infatti, su disposizione del procuratore capo di Vallo della Lucania Antonio Ricci, a seguito dell’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore dott. Palumbo e svolta dal Nucleo di Polizia Ambientale della Guardia Costiera istituito dal Dott. Ricci, il depuratore di Licusati veniva sottoposto a sequestro in ragione delle condizioni di totale abbandono e sussistenza di scarico di reflui privi di qualsivoglia trattamento.

A seguito del sequestro si attivava una proficua sinergia tra l’Autorità Giudiziaria ed il Settore Ambiente della Provincia e del Consac che, investiti dell’amministrazione giudiziaria, in tempi record hanno reso esecutivi i necessari lavori utili alla eliminazione dello scarico “tal quale” e alla messa in esercizio ed all’avviamento del predetto impianto sin dal 9 luglio. Oggi, con quest’intervento da 9 milioni di euro, tre dei quattro centri abitati di Camerota, compreso Lentiscosa, sono dotati di infrastrutture depurative all’avanguardia. In più, è in corso di progettazione e di finanziamento l’intervento di realizzazione di un impianto di collettamento e trattamento del Capoluogo, il cui inizio è imminente. Infrastrutture importanti saranno così finalmente al servizio di un territorio ad altissima vocazione turistica e che ha atteso tanto tempo prima di vederle realizzate.

La soddisfazione del sindaco

“Lo è davvero un buongiorno, lo è davvero per il Comune di Camerota, per il Cilento, per la Regione tutta. Nonostante il durissimo momento che tutti viviamo con angoscia e trepidazione. Tre mesi fa non avremmo scommesso di poter realizzare questa giornata. Tre mesi fa eravamo nel pieno di un’emergenza terribile, emergenza non finita, ricordiamolo. Un lavoro incessante, massacrante, notte e giorno, spesso borderline, infaticabile, andando contro corrente. Davanti ai nostri occhi si intravedeva il buio, il blocco economico, lo stallo totale, il fermo di tutto quello che stavamo realizzando da tre anni. Il cantiere aperto che Camerota portava avanti si bloccava, la stagione delle opere che si inauguravano ferma». È quanto sottolineato dal sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, durante l’intervento che ha preceduto quello di Vincenzo De Luca.

“La Campania, grazie alle scelte e alla sensibilità della sua gente, si è rimessa in moto. Le scelte hanno premiato e chi aveva immaginato e tifato per una stagione fallimentare, si è sbagliato – ha continuato il primo cittadino -. Camerota oggi, come tutto il Cilento, registra una stagione che, se non avverranno eventi negativi, sarà lunga , piena di turisti e forse una delle migliori del decennio. Anzi, senza forse. Questo era già il massimo che potevamo sperare, invece si è andati oltre la gestione dell’emergenza, si è continuato a programmare, progettare, non abbiamo fermato le tante opere che stiamo realizzando. Non è ferma la Lentiscosa-Camerota, nè tantomeno la palestra a Marina, nè Piazza Castello e Palazzo Salerno a Camerota capoluogo. 

Tante di queste opere sono finanziate con fondi regionali e sono ormai in dirittura di arrivo. Una Camerota presidente che progetta che apre cantieri che ottiene i finanziamenti che non lavora sull’emergenza ma su un idea di sviluppo compatibile con l’ambiente e le necessita’ di creare strutture e infrastrutture. Cilento dunque che non è più una zavorra per la Campania ma bensì una risorsa, una vetrina, un territorio che grazie alla sua biodiversità, alla bontà delle persone che lo vivono sempre, alla gentilezza, alla cucina buona, alla cura del bello e ai mille tesori che custodisce gelosamente ma che è sempre pronto a mostrare a chi li sa apprezzare e riconoscere, è divenuto sempre più volano del turismo nazionale e meta di tantissimi stranieri”.

L’impegno della Regione Campaniaà

“La Regione Campania non ha solo permesso al Cilento di correre più veloce, che già di per se’ è una notizia formidabile, ma ha lavorato in modo forte e tangibile sulle infrastrutture e sulle opere. I fondi arrivano ai Comuni, i cantieri vengono inaugurati e le opere terminate. E noi ne siamo testimoni. Con l’onorevole Cascone, ad esempio, abbiamo posato la prima pietra della strada Camerota-Lentiscosa, un’opera strategica che finalmente unisce tutte le frazioni del nostro Comune in poco tempo. Oggi siamo qui ad inaugurare il grande depuratore. Un progetto da oltre 9 milioni di euro. Abbiamo faticato tanto in questi anni.

Quante volte ci siamo incontrati a Napoli in Regione? Carte, progetti, varianti. Ma alla fine ce l’abbiamo fatta e oggi Camerota può vantare un impianto all’avanguardia che, oltretutto, permetterà alla Bandiera Blu di sventolare sulle nostre spiagge a partire dalla prossima estate. Poi sono in fase di ultimazione il pozzo a Licusati, che ci permetterà di risolvere in modo definitivo il problema dell’acqua. A settembre prenderanno il via i lavori del porto, stiamo parlando di un primo stralcio da 6,4 milioni di euro. Poi il governatore che mi accusa che mi lamento sempre cercando di ottenere sempre di più per Camerota, si impegnerà per un secondo stralcio. Vero presidente?” dice ancora Scarpitta.

Poi un chiaro appello al voto: “Caro Presidente come tutti sanno non sono un uomo che indossa maglie di partiti e forse visto come sono andate le cose, ultimamente in Italia, non ho sbagliato del tutto. Mi appassionano molto più i fatti concreti, le parole mantenute, l’agire, la determinazione, chi non parla il politichese e non racconta palle. A mio avviso, lei ha dimostrato tutto questo. Ha conquistato giorno per giorno, la mia stima, il mio rispetto e fiducia. Sono gli uomini e le loro idee che invertono i fattori, non gli slogan e le casacche. Camerota riconosce questo tipo di uomini e questo modo di fare politica. L’unico modo che noi riconosciamo. Camerota la ringrazia e voterà Vincenzo De Luca Presidente”.

“Questo è un posto baciato da Dio – ha affermato il governatore De Luca – con gli impianti di depurazione sarà ancora più bello tuffarsi in questo mare. Marina di Camerota e il Cilento sono posti che ci invidiano nel mondo e noi abbiamo il dovere di difenderli”. Prima dell’incontro pubblico in piazza Simon Bolivar, De Luca si è fermato con Scarpitta lungo la strada che costeggia la Cala del Cefalo. Di fronte alla frana che ogni anno, d’inverno soprattutto, mette paura alla popolazione e all’economia di Camerota, il governatore, dopo l’esposizione del problema da parte del primo cittadino, ha promesso un intervento di somma urgenza. De Luca, Strianese e Scarpitta hanno poi tagliato il nastro del grande impianto di depurazione in località Vallone delle Fornaci. “La Regione corre forte su ogni fronte, l’impegno è costante. Ricordate, cari turisti e cari cittadini di Camerota, che la libertà e la famiglia vengono prima delle casacche politiche. Agite sempre nel nome della libertà e non siate schiavi di nessuno”.


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