Cronaca

Scuola, docenti salernitani trasferiti: sospetto titoli falsi, scatta l’inchiesta

Scatta l’inchiesta per i docenti salernitani trasferiti. L’Ufficio scolastico infatti ha avviato controlli mirati su alcuni casi sospetti di dichiarazioni di titoli di riserva e precedenza presentati da docenti salernitani richiedenti trasferimento o avvicinamento annuale a Salerno.  Il sospetto è che alcuni insegnanti abbiano presentato nella domanda di trasferimento alcuni titoli di riserva non esistenti, oppure non aggiornati e decaduti.

L’inchiesta sui docenti salernitani trasferiti

Alla vigilia delle operazioni di immissione in ruolo parte il nuovo filone di indagine sui furbetti della scuola. Nel mirino almeno sette casi sospetti. Ma gli accertamenti proseguono. Sembra che nei giorni scorsi alcuni docenti abbiano presentato istanze di accesso agli atti ma anche esposti per sospetti su presunti titoli di riserva inesistenti dichiarati da alcuni docenti. A denunciare il fatto chi non ha ottenuto il trasferimento da fuori provincia o fuori regione.

L’ipotesi

Il sospetto fa riferimento alla dichiarazione di titoli di riserva di alcuni docenti in base alla legge 104 del 1992 sull’assistenza a familiare disabile o per patologie invalidanti personali. L’Ufficio scolastico di Salerno collabora con quelli di altre province come Torino, Milano e Roma, ma anche Firenze, dove i docenti sospettati erano in servizio. Nel mirino degli accertamenti anche i titoli di precedenze come quella del ricongiungimento a figlio minore.

Cosa rischiano i furbetti?

I docenti che hanno ottenuto scorrettamente trasferimenti “comodi”  saranno denunciati per dichiarazione mendace.

Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

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