Inchiesta rifiuti, la denuncia del M5S: «Non è stata più convocata alcuna seduta»

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Il capogruppo M5S: “Indignati dall’indifferenza di Caldoro e dei gruppi di opposizione”

“E’ più che una sensazione che in Consiglio regionale il Movimento 5 Stelle sia l’unica forza politica ad essere preoccupata alla luce di quanto emerso dalla videoinchiesta di Fanpage.it e dell’indagine della magistratura su presunti illeciti nella gestione del ciclo dei rifiuti in Campania.

La denuncia del M5S: i dettagli

Siamo gli unici che invochiamo chiarezza sul sistema delle bonifiche, su procedure poco chiare nelle gare sulla rimozione delle ecoballe, sulle nomine nella Sma di persone finite nel registro degli indagati per corruzione e sugli affidamenti diretti di opere da parte della stessa partecipata regionale.

Tutte questioni venute alla luce con l’indagine e l’inchiesta giornalistica. Da tempo abbiamo proposto una seduta monotematica del Consiglio regionale su questi temi, invitando il presidente De Luca ed il suo vice e assessore all’Ambiente Bonavitacola a riferire in aula su come sia possibile che un settore così delicato sia ancora potenzialmente penetrabile dalla criminalità organizzata, che tutt’oggi guarda al sistema rifiuti in Campania con un business su cui puntare”.

E’ quanto sottolinea il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale Gennaro Saiello, che in una lettera al presidente del Consiglio regionale, ai presidenti dei Gruppi consiliari e al capo dell’opposizione, ha sollecitato una seduta straordinaria incentrata sul tema della gestione dei rifiuti.

Le dichiarazioni

“La proposta, portata al tavolo della Conferenza dei Capigruppo, fu accolta da tutti, compreso Bonavitacola.

In quella sede venne indicata una data precedente o immediatamente successiva alle festività pasquali, ma allo stato non è pervenuta alcuna comunicazione formale.

Nel frattempo, si è celebrata una seduta ordinaria del Consiglio come se nulla fosse accaduto, sebbene il gruppo M5S avesse chiesto di dare priorità alla seduta straordinaria.

Il nostro appello è rivolto soprattutto ai gruppi di opposizione e al loro capo, l’ex governatore Stefano Caldoro.

Lo stesso Caldoro che a chiacchiere non ha perso occasione per condannare le politiche di De Luca in tema di rifiuti, che ha avuto un sussulto di orgoglio quando gli abbiamo chiesto conto della mancata firma sua e dei componenti dei gruppi che rappresenta alla nostra proposta, ma che nei fatti mostra assoluta indifferenza su tutta questa storia.

Una vicenda vergognosa sulla quale il Movimento 5 Stelle non consentirà che cali il sipario”.

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