Cronaca

Flavio morto a 12 anni all’Aquafarm, ipotesi trauma cranico | Indagati i gestori

I primi risultati dell'autopsia sul bimbo di 12 anni morto in piscina a Battipaglia

Arrivano i primi risultati dell’autopsia sul corpo del piccolo Flavio, il bimbo di 12 anni morto all’Aquafarm di Battipaglia. Stando a quanto rilevano i risultati dell’esame autoptico, il ragazzino avrebbe battuto la testa accidentalmente contro la struttura dello scivolo. La tragedia si è consumata lo scorso sabato, a Battipaglia.

Com’è morto il bimbo di 12 anni all’Aquafarm di Battipaglia: i risultati dell’autopsia

Gli elementi raccolti dal medico legale, dunque, confermerebbero la tesi sostenuta dagli investigatori le ore successive al decesso del 12enne. Il bambino aveva avvertito un malore pochi istanti prima dopo essersi lanciato da uno scivolo. Una volta in acqua si era sentito poco bene ma era riuscito ad uscire lo stesso dalla piscina. Nel giro di pochi minuti le sue condizioni sono precipitate e il suo cuore ha smesso di battere.

Ipotesi trauma cranico

Dunque, il 12enne di Pompei sarebbe morto a causa di un trauma cranico. Avrebbe urtato la testa contro lo scivolo del parco acquatico prima di giungere in piscina. Dopo l’autopsia, il magistrato Gianpaolo Nuzzo ha rilasciato il nullaosta per consentire ai familiari del minorenne di provvedere alla celebrazione dei funerali prevista a Pompei per il pomeriggio di oggi, mercoledì 3 agosto, come riportato da Il Mattino.

Indagati i gestori

Sul registro degli indagati figurano i gestori del parco acquatico ma si tratterebbe di un atto dovuto per svolgere accertamenti di tipo irripetibile, come appunto l’autopsia. Le indagini sono svolte dal commissariato della polizia di Battipaglia, dirette dal vicequestore Giuseppe Fedele. Lo ricorda anche La Repubblica. 

La nota dell’Aquafarm

“Nella nostra struttura è tutto in regola. Gli scivoli sono omologati e i vigili del fuoco effettuano periodicamente i controlli. Siamo dispiaciuti per il decesso del ragazzino. Attendiamo che venga effettuata l’autopsia per conoscere le cause del decesso”. Sono le dichiarazioni rilasciate nella mattinata domenica 31 luglio dalla proprietà dell‘Aquafarm, a Battipaglia, dove sabato mattina il ragazzino ha perso la vita. “Crediamo si sia trattato di un malore ribadisce la proprietà del parco acquatico attendiamo l’evolversi delle indagini. Comprendiamo il dolore dei genitori del ragazzo ed esprimiamo sentite condoglianze”, proseguono i proprietari.

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