Cronaca

Battipaglia, tragico schianto tra moto e auto: Sara perde la vita a 27 anni mentre tornava a casa dal lavoro

Incidente in via Baratta a Battipaglia, morta una ragazza: Sara Passero aveva 27 anni. Stava rientrando a casa dal lavoro

Battipaglia ancora sotto shock per l’incidente fatale avvenuto in via Baratta. A scontrarsi, per cause ancora da chiarire, un’auto e una moto. L’impatto è stato violentissimo: nello schianto ha perso la vita Sara Passero, una 27enne che era in sella alla moto insieme al suo fidanzato, un 33enne battipagliese, che ha riportato ferite giudicate guaribili in 7 giorni.

Incidente a Battipaglia, morta ragazza di 27 anni, Sara Passero

Stando a quanto ricostruito finora, la moto guidata dal ragazzo, si è scontrata con un’auto, una Smart, in prossimità di un incrocio. L’incidente fatale è avvenuto la scorsa notte. Come scrive anche l’odierna edizione de Il Mattino, Sara aveva appena finito il suo turno di lavoro in un ristorante e stava rientrando a casa.

Il cuore della 27enne ha smesso di battere ieri 20 luglio, intorno alle 4 del mattino all’ospedale Santa Maria della Speranza dove era giunta qualche ora prima in condizioni disperate. Entrambi i giovani indossavano il casco ma sono finiti violentemente sull’asfalto. Stando a quanto si apprende, Sara avrebbe battuto la testa sullo spigolo del marciapiedi e il casco si sarebbe spaccato.

Le indagini

Allertate le forze dell’ordine, sul luogo dell’incidente sono giunte le volanti del commissariato di pubblica sicurezza di Battipaglia, i carabinieri e tre ambulanze. Le condizioni di salute di Sara, che era cosciente, sono parse ai soccorritori subito gravissime. La 27enne è stata condotta all’ospedale Santa Maria della Speranza per gli accertamenti del caso. Purtroppo i medici hanno tentato di tutto per salvarla, ma non c’è stato niente da fare. Il corpo della ragazza è stato trasferito all’obitorio per l’autopsia. Le forze dell’ordine hanno effettuato i rilievi per ricostruire le esatte dinamiche dell’accaduto.  La moto e la Smart, condotta da una donna battipagliese, sono state sequestrate.

Chi era la ragazza morta nel tragico incidente a Battipaglia

La ragazza abitava con i familiari, da molti anni, nelle palazzine Iacp Futura alle spalle delle ex officine Pietrasanta e l’altra sera, accompagnata dal fidanzato, con la moto, dopo aver terminato la giornata di lavoro in un ristorante stava per rincasare ma nella sua abitazione non è mai arrivata.

Il cordoglio della comunità battipagliese

La comunità si stringe al dolore della famiglia e scrive numerosi post sulla pagina Facebook “Sei di Battipaglia…”.

“A SARA

Anche se non la conoscevo, vivo quasi come un lutto personale la morte di Sara, la ragazza di 27 anni deceduta stanotte a seguito di un incidente stradale avvenuto sotto casa mia.
Non ho assistito al sinistro, ma quando mi sono affacciato al balcone, lei e un ragazzo si trovavano riversi a terra, sull’asfalto, inizialmente privi di conoscenza (almeno a me così è sembrato).
Entrambi erano caduti da uno scooter dopo l’incidente con un’auto.

Non dimenticherò mai la voce di Sara, che sembrava così piccola, così indifesa, così dolce.
E non dimenticherò mai Antonino, il giovane che era con lei, che diceva ai soccorritori: “Non pensate a me, ma a Sara!”.
Intanto Sara chiedeva: “Dove sono, cosa è successo?”; e quando i volontari della “Croce Rossa” le hanno tolto il casco per metterle un collare e spostarla su una barella spinale, si lamentava per un dolore alla spalla.
Ho pensato a questi due ragazzi, in particolare a Sara, tutta la notte.
E non sono riuscito a riposare bene.

Poi, stamattina, al risveglio, la triste notizia: Sara è morta.
E mi sono sentito morire un po’ anche io.
Adesso penso a lei, ai progetti e ai sogni che aveva e che si sono infranti su una strada di periferia; penso ai suoi familiari: come potranno consolarsi davanti a un dolore così grande?

E penso a Dio, al mistero della morte dei giovani, sicuro che il Signore abbia chiamato a Sé Sara in Paradiso e ora la custodisca tra le Sue braccia di Padre buono, dove nulla di brutto le potrà più accadere.

Sara, non ti ho mai conosciuto prima, ma non potrò più dimenticarti per il resto della mia vita.
La tua dolcezza nell’affrontare quegli istanti terribili, mi accompagnerà per tutta la vita.
L’eterno riposo ti doni il Signore e risplenda a te la luce perpetua. Riposa in pace, Sara. Amen.

 

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