Cronaca

Tragico incidente a Battipaglia, morta ragazza di 27 anni | Il dramma in pieno centro

Battipaglia, incidente nella notte: morta ragazza di 27 anni. Avrebbe perso la vita in seguito ad un violento tra un'automobile ed uno scooter

Tragico incidente la scorsa notte a Battipaglia dove è morta Sara Passero, una ragazza di 27 anni. L’ennesima tragedia stradale avvenuta nella notte tra martedì 19 e mercoledì 20 luglio. La giovane, di 27 anni, avrebbe perso la vita in seguito ad un violento tra un’automobile, una Smart, ed uno scooter avvenuto in via Paolo Baratta

Incidente a Battipaglia, morta ragazza di 27 anni

Un tragico bilancio: oltre alle 27enne deceduta, infatti, si contano due feriti. Sul caso indagano gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Battipaglia al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro stradale. Ad ora, la salma della giovane si trova all’obitorio dell’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia dove sarà sottoposta ad esame esterno.

Il cordoglio sui social

Sono tanti i messaggi di cordoglio pubblicati sulle diverse pagine Facebook. In particolare sulla pagina “Sei di Battipaglia se…”, troviamo un lungo post dedicato a Sara e a tutti i suoi sogni infranti.

“A SARA

Anche se non la conoscevo, vivo quasi come un lutto personale la morte di Sara, la ragazza di 27 anni deceduta stanotte a seguito di un incidente stradale avvenuto sotto casa mia.
Non ho assistito al sinistro, ma quando mi sono affacciato al balcone, lei e un ragazzo si trovavano riversi a terra, sull’asfalto, inizialmente privi di conoscenza (almeno a me così è sembrato).
Entrambi erano caduti da uno scooter dopo l’incidente con un’auto.

Non dimenticherò mai la voce di Sara, che sembrava così piccola, così indifesa, così dolce.
E non dimenticherò mai Antonino, il giovane che era con lei, che diceva ai soccorritori: “Non pensate a me, ma a Sara!”.
Intanto Sara chiedeva: “Dove sono, cosa è successo?”; e quando i volontari della “Croce Rossa” le hanno tolto il casco per metterle un collare e spostarla su una barella spinale, si lamentava per un dolore alla spalla.
Ho pensato a questi due ragazzi, in particolare a Sara, tutta la notte.
E non sono riuscito a riposare bene.

Poi, stamattina, al risveglio, la triste notizia: Sara è morta.
E mi sono sentito morire un po’ anche io.
Adesso penso a lei, ai progetti e ai sogni che aveva e che si sono infranti su una strada di periferia; penso ai suoi familiari: come potranno consolarsi davanti a un dolore così grande?

E penso a Dio, al mistero della morte dei giovani, sicuro che il Signore abbia chiamato a Sé Sara in Paradiso e ora la custodisca tra le Sue braccia di Padre buono, dove nulla di brutto le potrà più accadere.

Sara, non ti ho mai conosciuto prima, ma non potrò più dimenticarti per il resto della mia vita.
La tua dolcezza nell’affrontare quegli istanti terribili, mi accompagnerà per tutta la vita.
L’eterno riposo ti doni il Signore e risplenda a te la luce perpetua. Riposa in pace, Sara. Amen.

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