Eboli, Cariello e 21 amministratori indagati per la vicenda della Casa del Pellegrino

Massimo Cariello sindaco Eboli

Indagini Casa del Pellegrino di Eboli, 24 indagati tra cui Cariello accusato di abuso d'ufficio continuato nei confronti di Regione, Ministero della Salute

Chiuse le indagini sulla Casa del Pellegrino. La Procura indaga su 24 persone per concorso in abuso d’ufficio. Tra gli indagati c’è anche Massimo Cariello, sindaco di Eboli.

Indagini Casa del Pellegrino: i nomi

Come riporta Il Mattino nell’articolo a firma di Laura Naimoli, nel mirino della Procura della Repubblica, oltre al sindaco Cariello, sono finiti 21 persone tra assessori e consiglieri comunali:

  • Cosimo Pio Di Benedetto;
  • Ennio Ginetti;
  • Matilde Saja;
  • Vito De Caro;
  • Angela Lamonica;
  • Lazzaro Lenza;
  • Maria Sueva Manzione;
  • Fausto Vecchio;
  • Gina Maria Sgritta;
  • Luigi Guarracino;
  • Fido Santo Venerando;
  • Mario Domini;
  • Filomena Rosamilia;
  • Emilio Masala;
  • Giancarlo Presutto;
  • Giuseppe Piegari;
  • Vincenzo Marchesano;
  • Rosa Altieri;
  • Pierluigi Merola;
  • Giuseppe La Brocca;
  • Vittorio Bonavoglia.

Gli altri indagati

Indagati anche il commissario liquidatore Angela Innocente ed il presidente della società cooperativa Nuova Ises, Tullio Gaeta. Il pm Valleverdina Cassaniello vuole fare chiarezza sulla vicenda della Nuova Ises, associazione privata a cui affidata la struttura pubblica della Casa del Pellegrino con il placet del primo cittadino di Eboli e dei voti della maggioranza nel consiglio comunale del dicembre 2016.

La struttura nacque grazie ai 6 milioni di euro erogati dal Fondo Europeo Sviluppo Regionale. Diversi i  capi di imputazione: Cariello, Innocente e Gaeta sono indagati per concorso in abuso d’ufficio continuato nei confronti di Regione, Ministero della Salute, Asl e don Caponigro, ex rettore del santuario di San Cosma e Damiano e genitore del progetto della Casa del Pellegrino.

 

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