Cronaca

Insegnante trasferita a Pellezzano per maltrattamenti agli alunni: scoppia la polemica dei genitori

A Pellezzano scoppia la polemica dei genitori per l’insegnante trasferita dalla scuola Pirro di Salerno per maltrattamenti agli studenti.

Tutti contro l’insegnante trasferita per maltrattamenti a Salerno

Monitorare e vigilare la situazione con le modalità che riterrà opportune: è questa la richiesta che alcuni genitori dell’istituto comprensivo di Pellezzano hanno inoltrato alla preside Giovanna Nazzaro. A riportare la notizia è il quotidiano “Le Cronache”, a firma di Erika Noschese.

Al centro della polemica il trasferimento, presso la scuola in questione, di M.A., la docente di matematica che – la scorsa settimana – è stata trasferita dalla scuola Pirro dopo una guerra con i genitori che l’hanno accusata di vessazioni nei confronti dei bambini.

Stando a quanto emerso, infatti, la docente di matematica sarebbe stata sospesa dall’insegnamento e trasferito presso la scuola di Pellezzano dove avrebbe dovuto ricoprire incarichi amministrativi in quanto non idonea all’insegnamento con i bambini. Ebbene, la professoressa è stata trasferita presso l’istituto comprensivo di Pellezzano ma continua ad insegnare, come confermato da alcuni genitori, preoccupati che gli episodi della Pirro possano nuovamente verificarsi.

“Laddove la docente non abbia limitazioni di sorta all’attività di insegnamento, al solo fine di tutela di tutte le parti in causa e nel comune interesse (in particolar modo degli alunni e della docente stessa), le chiediamo di monitorare e vigilare la situazione con le modalità che riterrà opportune”, si legge ancora nel documento inviato alla dirigente scolastica. Di fatti, la professoressa di matematica sta insegnando, a Pellezzano, ma accostata ad altri docenti. «Non so cosa sia accaduto ma di certo c’è che la professoressa M.A. oggi (ieri per chi legge ndr) non si è presentata a scuola», ha dichiarato un genitore che chiede l’anonimato per tutelare suo figlio. «Questa questione ci preoccupa non poco, vogliamo che la dirigente scolastica faccia i dovuti controlli e poi ci dia delle risposte», ha poi aggiunto.


Erika Noschese da Cronache

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